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CLIMA: COLDIRETTI PUGLIA, 56 EVENTI ESTREMI IN PUGLIA TAGLIANO RACCOLTI; 8 TORNADO IN 5 MESI

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shorcktermicipugliaShock termici con temperature primaverili che si alternano a bruschi abbassamenti della colonnina di mercurio, nubifragi e trombe d'aria allagano le campagne, strappano gli alberi, inondano di fango campi e strade rurali, fanno crollare a terra olive e frutti dagli alberi, danneggiano ortaggi e verdure in campo, con un bilancio gravissimo nelle aree rurali, dove gli agricoltori hanno già subito 56 eventi estremi che si sono abbattuti in Puglia e si sono registrati ben 8 tornado in 5 mesi. E' quanto emerge da una analisi della Coldiretti Puglia diffusa in occasione del summit di Davos sulla base della Banca dati europea sugli eventi estremi ESWD.
"Sono disastrosi gli effetti sui campi della tropicalizzazione del clima che azzera in pochi attimi gli sforzi degli agricoltori che perdono produzione e al contempo subiscono l'aumento dei costi a causa delle necessarie risemine, ulteriori lavorazioni, acquisto di piantine e sementi e utilizzo aggiuntivo di macchinari e carburante. Gli imprenditori si trovano ad affrontare fenomeni controversi, dove in poche ore si alternano eccezionali ondate di maltempo a siccità perdurante", spiega Savino Muraglia, presidente di Coldiretti Puglia.

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 22 Gennaio 2020 14:03 ) Leggi tutto...
 

Un super Checco Zalone al botteghino. Sfiorati i 9 milione di euro nel primo giorno di proiezione

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Tolo-ToloChecco Zalone batte se stesso: "Tolo Tolo", il quinto film dell'attore pugliese prodotto dalla Taodue Film di Pietro Valsecchi, distribuito da Medusa e diretto, per la prima volta, dallo stesso Zalone, raggiunge numeri stellari nel suo primo giorno di programmazione: al boxoffice sfiora gli 8,7 milioni di euro (8.680.232 con oltre 1.175.000 presenze) diventando il film con il miglior incasso di sempre nella storia del cinema italiano nelle prime 24 ore di programmazione, superando il record che fu di "Quo Vado?" (7.341.414 euro).

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 02 Gennaio 2020 09:55 ) Leggi tutto...
 

CAPODANNO A BASE DI PESCE SU TAVOLE PUGLIESI; OCCHIO AL FILETTO DI BROSME SPACCIATO PER BACCALÀ

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polpocampagnaamicaPer le festività di fine anno ricadranno su pesce e molluschi le scelte gastronomiche dei pugliesi soprattutto per il cenone della vigilia di Capodanno, con la forte crescita della domanda dei molluschi, dai polpi (+19%) alle seppie (+12%) fino alle vongole (+27%), oltre a baccalà, cozze, mazzancolle, scampi, canocchie, cannelli, gallinelle e triglie. E' l'analisi di Coldiretti Puglia, condotta in occasione delle feste che chiudono il 2019, dove crollano al contempo gli acquisti di pesce azzurro che fanno segnare un calo che varia dal -5% per le sarde al -10% per le alici fino al -15% per lo sgombro, di contro cresce il consumo di spigole del 6,1%.
"Le festività ancora in corso devono servire a riavvicinare i pugliesi al consumo di pesce locale che in Puglia paradossalmente è tra i più bassi d'Italia, nonostante sia una regione con 800 chilometri di costa e una tradizione marinara molto forte. Occhio all'origine del pesce acquistato, con le insidie nel piatto come per il filetto di brosme spacciato per baccalà, uno dei piatti tipici della vigilia servito in umido o fritto", spiega Savino Muraglia, presidente di Coldiretti Puglia.
Quasi 8 pesci su 10 consumati in Italia sono stranieri spesso senza che i consumatori lo sappiano, soprattutto a causa della mancanza dell'obbligo dell'indicazione di origine sui piatti consumati al ristorante che consente di spacciare per nostrani prodotti provenienti dall'estero che hanno meno garanzie rispetto a quello Made in Italy, dice Coldiretti.
Tra i trucchi nel piatto più diffusi in Italia ci sono anche – continua la Coldiretti Impresapesca – il polpo del Vietnam spacciato per nostrano, lo squalo smeriglio venduto come pesce spada, il pesce ghiaccio al posto del bianchetto, il pagro invece del dentice rosa o le vongole turche e i gamberetti targati Cina, Argentina o Vietnam, dove peraltro è permesso un trattamento con antibiotici che in Europa sono vietatissimi in quanto pericolosi per la salute.

Ultimo aggiornamento ( Martedì 31 Dicembre 2019 11:03 ) Leggi tutto...
 

XYLELLA: COLDIRETTI PUGLIA, VIVI VEGETI E RIGOGLIOSI INNESTI SU ULIVO MILLENARIO DI PIAZZA SANT'ORONZO A LECCE

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alberoleccexylellaVivi, vegeti e rigogliosi gli innesti sull'ulivo millenario di Piazza Sant'Oronzo a Lecce, effettuati l'8 marzo scorso, dove gli innesti sono ben evidenti tra i ricacci della pianta madre e alcuni superano già l'altezza di 1 metro. A darne notizia è Coldiretti Lecce che parla di "segno di speranza per l'evoluzione degli innesti sull'ulivo di Piazza Sant'Oronzo, affetto da Xylella e sintomatico". "Gli unici problemi di attecchimento - ricorda il presidente di Coldiretti Lecce, Gianni Cantele - si sono verificati in alto e sul lato destro della pianta, come previsto e anticipato lo st- esso giorno dell'innesto, in quanto la branca risultava seriamente compromessa da Xylella. Lo storico ulivo di almeno 1000 anni che campeggia su Piazza Sant'Oronzo a Lecce, risultato infetto da Xylella Fastidiosa, dopo i campionamenti effettuati dal Servizio Fitosanitario regionale–distaccamento di Lecce il campionamento della pianta di olivo monumentale, perché presentava disseccamenti ascrivibili a Xylella Fastidiosa. I funzionari del Servizio Fitosanitario hanno effettuato i campionamenti e le analisi, eseguite dal laboratorio accreditato del CNR, hanno dato esito positivo a Xylella. Personale incaricato dal Comune di Lecce ha capitozzato tutte le branche, ha provveduto alla pulizia dei rami e l'agronomo Giovanni Melcarne ha effettuato 62 innesti di leccino al fine di tentare di far sopravvivere l'ulivo alla malattia", conclude il presidente Cantele.
"In mancanza di cure per salvare il patrimonio monumentale della Puglia – conclude Melcarne - l'unica speranza è innestare gli ulivi con varietà resistenti. È bene alberoxylellalecceprecisare che al momento è solo una speranza confortata da alcune evidenze empiriche emerse da tre anni di sperimentazione sugli innesti ed emerse da alcune piante innestare da molti anni sul territorio salentino ormai devastato dal batterio. L'innesto è una pratica agronomica reversibile che ci consente di avere una chance per tutelare i nostri alberi monumentali", spiega Giovanni Melcarne, agronomo e presidente della DOP Terra d'Otranto.

Ultimo aggiornamento ( Venerdì 27 Dicembre 2019 10:15 ) Leggi tutto...
 

A Cellamare la XII edizione del presepe vivente nel centro storico

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presepeviventecellamareGiunto quest'anno alla XII edizione, il presepe vivente torna il 27 e 28 dicembre e il 4 gennaio 2020 dalle 19 alle 22 a Cellamare (Ba).
Il Borgo Antico di Cellamare si trasforma in un piccola e suggestiva Betlemme, con la natività ubicata all'interno del suggestivo Castello Caracciolo dove vi parteciperanno oltre 80 figuranti.
L'evento sarà accompagnato da degustazioni di frittelle, caldarroste, pignata di legumi, vino novello e altre prelibatezze locali, rallegrato con cantori e musicanti.
Il presepe vivente anche quest'anno è organizzato dalla comunità parrocchiale di Santa Maria Annunziata con il patrocinio del Comune di Cellamare.

Ultimo aggiornamento ( Venerdì 27 Dicembre 2019 10:15 ) Leggi tutto...
 
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