Pratica dell'evasione secondo Giulia. La Presentazione

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ph. Decker&KutićMettete Marco Aurelio (II sec. D.c.), e i suoi "Colloqui con se stesso": Si cuoce il pane e poi, qua e là, quel pane si screpola. E si formano certe screpolature che non hanno nulla a vedere con l'arte del fornaio, ma vanno ugualmente benissimo, anzi stimolano intensamente il desiderio di cibo (...). Dunque, chi ha simpatia e comprensione per i fenomeni della natura, troverà che qualunque cosa, anche se accidentale conseguenza d'altri eventi, si compie secondo un ritmo di grazia a lei propria.
Mettete Albert Einstein (1879-1955) e il suo "Il mondo come lo vedo io": Non pretendiamo che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose. La crisi può essere una grande benedizione per le persone e le nazioni, perché la crisi porta progressi. La creatività nasce dall'angoscia come il giorno nasce dalla notte oscura. E' nella crisi che sorge l'inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi supera se stesso senza essere superato. Chi attribuisce alla crisi i suoi fallimenti e disagi, inibisce il proprio talento e dà più valore ai problemi che alle soluzioni (...) Parlare di crisi significa incrementarla, e tacere nella crisi è esaltare il conformismo. Invece, lavoriamo duro. Finiamola una volta per tutte con l'unica crisi pericolosa, che è la tragedia di non voler lottare per superarla.
Mettete il nome Giulia, il più diffuso in assoluto tra le nuove nate nei primi anni del XXI secolo in Italia (fonte ISTAT).
Giulia, madre dell'ardente Marco Antonio. Giulia, figlia dell'illuminato Cesare Beccaria, nonché madre del sempiterno Alessandro Manzoni. Giulia, in arte Giulietta, romantico personaggio shakespeariano. Julia, l'unica donna che Kenshiro

abbia mai amato. Giulia, meglio nota come Julia Child, cuoca coraggiosa e di spirito che ha portato la puritana cucina francese sulle "anarchiche" tavole americane. E poi, Julie Powell, segretaria newyorchese che, ribellandosi alla monotonia quotidiana, decide di sperimentare in 365 giorni ben 524 ricette tratte dal più famoso libro della citata Julia Child, e di raccontare la sua sfida giornaliera su un blog che rivoluzionerà la sua vita.
Ebbene, la delicata riflessione di Marco Aurelio, il pensiero rivoluzionario di Albert Einstein e tutti gli affascinanti volti di Giulia mi hanno ispirato l'idea di una pratica estrema: avventurarmi tra demoni, corrotti, presenze perturbanti e deformità rivoltanti che quotidianamente oscurano le nostre vite, alla riscoperta della bellezza in ogni sua forma e sostanza. Nasce così la rubrica bisettimanale Pratica dell'evasione, con la quale dedicherò un articolo ad ognuna delle già vissute o prossime esperienze di beltà in natura, in piazza, in un museo, in un piccolo angolo di casa, in cucina, in un opificio, ovunque vi sia una spettacolare crosta di pane che merita di essere immortalata; un'iniziativa che ha fatto o può fare la rivoluzione; una nota che fà sognare; un dettaglio che emoziona.
Per quanti di Voi volessero attendere operAttivamente il prossimo appuntamento, è disponibile la mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , per ricevere racconti, opinioni e suggerimenti da condividere attraverso questa rubrica.
AboutDonatella Lettieri
Scrivere è un po' come leggere. Spesso diventa l'argine contenitivo di una straripante vita interiore, quasi un oppioide terapeutico per una creatività troppo (pre)potente. Laureata in Economia e Commercio, presso l'Università degli Studi di Bari, sono dedita, ormai da quasi 10 anni, alla costruzione di una pacifica ed equilibrata convivenza tra l'identità di libera professionista razionale, precisa, rigorosa e "fiscale" in ogni senso con l'altra me, quella creativa, finanche irriverente, nonché estimatrice di ogni percezione sensoriale che deriva dall'incontro con la Vita. Talvolta, la quotidianità della prima (la professionista) aggravata dalla gestione di difficili problematiche conseguenti alla stagnazione economico-finanziaria, implica l'evasione verso l'altra (la creativa) come naturale forma di rifugio e sopravvivenza. E mi sono convinta che sia doveroso curare una rubrica per offrire spunti di distrazione dalla "bruttezza" dei giorni della crisi, donde il titolo Pratica dell'evasione . Scelgo, quindi, di farmi rappresentare dall'immagine della seconda me, autrice degli articoli, riconoscendole un nome suo proprio, Giulia.
Capurso on line - Donatella Lettieri

Ultimo aggiornamento ( Martedì 16 Settembre 2014 12:49 )