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Rifiuti-amo, Rifiuti-uso. Manifestazione di sensibilizzazione alla raccolta differenziata

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Si intitola RIFIUTI-AMO RIFIUTI-USO l'iniziativa svoltasi a Bitonto il 12 Ottobre scorso presso la Cooperativa Produttori Olivicoli. La manifestazione che ha già toccato i comuni di Palo del Colle, Alberobello, Putignano e Terlizzi è stata promossa dall'Ente di formazione Murgiafor in collaborazione con CEEAUniba, la CIA, Provincia di Bari, Regione Puglia e finanziata dalla Comunità Europea. La proposta è molto articolata e coinvolge target molto eterogenei di cittadini. Nel corso della mattina i ragazzi di una scuola media di Bitonto sono stati accolti dalla dott.ssa Ilaria D'Aprile, membro del Centro di Esperienza e di Educazione ambientale dell'Università di Bari, per approfondire alcuni aspetti legati al problema dei rifiuti. Attraverso il metodo dell'ecolafabetizzazione i ragazzi hanno appreso della forte contraddizione dell'uomo contemporaneo che da un lato continua a predare le risorse naturali a discapito del benessere dell'ambiente e delle persone, dall'altro deve trovare una sistemazione ai rifiuti prodotti. Come fare per ridurre i rifiuti? La raccolta differenziata è il primo passo di un processo che consente di recuperare risorse per produrre nuovi oggetti ed energia. Poiché gli scarti organici e gli sfalci costituiscono circa il 30% della produzione media giornaliera di rifiuti in Italia, con i ragazzi è stata costruita una compostiera da giardino, successivamente posizionata in un'aiuola della Cooperativa Produttori Olivicoli. La compostiera è stata alimentata dai rifiuti organici prodotti dalla gustosa merenda a base di frutta e verdura fornita dalla CIA locale. Nel pomeriggio, alla presenza di cittadini e agricoltori, sono seguiti i seminari sul consumo critico e consapevole e la riduzione dei rifiuti. Analizzando le percentuali di raccolta differenziata in Puglia scopriamo che nel 2011 viene differenziato poco più del 17 %, mentre secondo la normativa italiana tutte le regioni dovrebbero raggiungere il 65% di raccolta differenziata entro la fine del 2012. Raggiungere quell'obiettivo significa poter beneficiare di apposite Premialità (contributi che diminuiscono i costi a carico degli utenti) mentre non raggiungere l'obiettivo significherà pagare pesanti Penalità (sanzioni che aumentano i costi a carico degli utenti). Pertanto ben vengano iniziative come questa perché d'ora innanzi ciascun Comune dovrà adoperarsi per convincere propri cittadini  a modificare i propri comportamenti sulla raccolta differenziata e raggiungere quel 65% che, oltre a limitare i danni ambientali e sociali, impedirebbe a tutti di alleggerire ulteriormente il portafogli.
Fonte: Ilaria D'Aprile
Ultimo aggiornamento ( Lunedì 22 Ottobre 2012 09:35 )
 

Rifiuti. A breve con il porta a porta. Ma a gestirlo sarà una nuova Azienda, dopo la chiusura consensuale del contratto di appalto con Ecologica Pugliese

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Lo scorso 19 giugno la Società Ecologica Pugliese ha chiesto la risoluzione del contratto per il servizio di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti urbani per sopravvenuta eccessiva onerosità della prestazione. La Giunta con delibera n. 88 del 21 giugno, acquisito il parere del Responsabile del Settore Igiene Urbana, ha aderito alla richiesta. Il risultato sarà la consensuale risoluzione del contratto dal prossimo 1 luglio 2012.
Il Sindaco Francesco Crudele dovrà emettere un'ordinanza finalizzata a garantire, senza alcuna interruzione, la continuità del delicato servizio fino all'individuazione di un nuovo gestore che avverrà con procedura ad evidenza pubblica.
In ordine al nuovo servizio l' Amministrazione è decisamente orientata verso il "porta a porta" esteso a tutto il territorio comunale, unico sistema capace di raggiungere obiettivi concreti in termini di percentuali di raccolta differenziata.
Svolta decisa, dunque, in tema di igiene pubblica. Si apre una fase di intenso confronto sulle modalità di gestione del servizio. L'Amministrazione coinvolgerà le forze di opposizione perché l'effettiva condivisione delle scelte rappresenti un segnale importante per tutta la cittadinanza.
Nella prospettiva del servizio "porta a porta", preso atto anche del consistente aumento dei costi di smaltimento dei rifiuti (125€ a tonnellata!), la Giunta ha deciso un contenuto aumento delle tariffe TARSU, solo + 20%. Con decorrenza 01/01/2012 la tariffa per metro quadrato relativamente alle abitazioni è pari a  € 1,80. Una cifra decisamente inferiore rispetto a quella applicata nei Comuni vicini e più bassa della tariffa media dei Comuni della provincia di Bari che si attesta ben al di sopra dei 2 euro per metro quadrato. Sono state confermate tutte le detrazioni ed esenzioni già introdotte lo scorso anno, soprattutto in favore delle fasce più deboli della popolazione.
L'Amministrazione è riuscita a contenere l'aumento delle tariffe grazie all'avvio dell'attività di lotta all'evasione della TARSU (segnale importante di giustizia fiscale!) che produrrà, oltre al recupero delle somme evase per gli anni addietro, un miglioramento delle entrate a partire già dal 2012.
Il servizio "porta a porta", con l'eliminazione dei cassonetti stradali, richiederà una decisa assunzione di responsabilità anche da parte dei Cittadini che saranno chiamati a rivedere comportamenti e modalità di gestione dei rifiuti domestici in un'ottica di rispetto dell'ambiente e di risparmio economico per l'intera comunità. L'operazione potrà avere successo solo con la collaborazione attiva di tutte le forze in campo. La sfida è aperta  ma Capurso può farcela!
Fonte: Francesco Crudele - Sindaco di Capurso

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 28 Giugno 2012 17:25 )
 

Antenne ed elettrosmog a Capurso. Un “problema” irrisolto.

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Più di quattro mesi sono trascorsi da quando (mercoledi 9 marzo 2011) è stata presentata al Comune di Capurso, all'attenzione del Sindaco e dell'Assessore all'Ambiente, una petizione popolare avente per oggetto la rimozione o lo spostamento delle antenne di telefonia mobile installate sul Palazzo Comunale e nei pressi del Parco Urbano di via Casamassima (precisamente tra via Pertini e via Manfredi).
Lo scopo della petizione, che ha raccolto circa 150 firme di cittadini residenti e di cui si e' fatto promotore Mario Boezio, e' quello di sensibilizzare l'Amministrazione Comunale ad accelerare l'attuazione di quanto previsto nell'ambito del programma elettorale relativo alla protezione dell'Ambiente e nel caso specifico, relativamente al problema dell'elettrosmog, una serie di norme e regolamentazioni che garantiscano la sicurezza e la protezione della salute dei cittadini.
Considerando i pareri discordanti sugli effetti nocivi o meno delle emissioni elettromagnetiche, infatti, la sua tutela deve essere affrontata secondo il principio della prevenzione.
E' opinione diffusa che non sia sufficiente il controllo sporadico dell'ARPA (Agenzia Regionale per la prevenzione e la protezione dell'Ambiente) e che le antenne debbano comunque operare fuori dal centro abitato.
In data 22 marzo una frugale risposta dell'Assessore all'Ambiente e Vice Sindaco Mario Costantini, peraltro su esplicita richiesta del cittadino e portavoce del comitato, l'Assessore, comunicava che erano stati presi contatti con un'azienda specializzata per l'adozione di uno studio a tal riguardo.
Da allora tutto tace! Non vi sono stati ulteriori aggiornamenti nella informazione al cittadino e nessuna risposta ufficiale alla petizione stessa.
E' pur vero che, dal punto di vista delle relazioni istituzionali, una petizione non è paragonabile ad un comitato cittadino  (in via di costituzione ufficiale) ma non si possono ignorare 150 cittadini, le famiglie che essi rappresentano e tutti coloro che per ignoranza o disinformazione non si rendono conto del problema.
E' del 5 luglio 2011 la notizia che 31 scienziati di 14 Paesi aderenti allo  IARC (Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro) legata all'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanita') hanno inserito i cellulari ed in generale i campi elettromagnetici a radiofrequenza (wireless) nel "Gruppo 2B", che indica "possibilita' di rischio cancerogeno sugli esseri umani".
Sono migliaia i comuni italiani che adottano, gia' da tempo, un regolamento atto a disciplinare la dislocazione delle antenne e il monitoraggio dei segnali promuovendo incontri con i cittadini e gli specialisti del settore.
Auspichiamo e chiediamo che lo stesso avvenga per il comune di Capurso, che l'informazione sia piu' frequente e dettagliata e che venga data priorità  alla discussione di  un tema così vasto e "moderno" come quello dell'elettrosmog e della sua incidenza sulla nostra salute.

Fonte: Capurso on-line Redazione

Ultimo aggiornamento ( Martedì 02 Agosto 2011 17:34 )
 

Presentazione del libro "Geopolitica dell'Acqua"

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Mercoledì 8 Giugno alle ore 17.30 presso la Libreria La Sapientia di Capurso, in via Madonna del Pozzo n. 43: Margherita Ciervo, presenterà il libro "Geopolitica dell'Acqua". Margherita oltre ad essere membro del Comitato italiano del Contratto Mondiale sull'acqua, svolge attività di ricerca presso il Dipartimento di Scienze Geografiche e merceologiche dell'Università di Foggia, collabora periodicamente con il Bollettino della Società Geografica Italiana ed ha svolto studi in diversi paesi del Sud America. Recentemente ha partecipato al programma Annozero.
Moderatori e organizzatori dell'evento Pasquale Capurso e la titolare della libreria "La Sapientia", Valeria Davoli.
Fonte: Pasquale Capurso
Ultimo aggiornamento ( Lunedì 06 Giugno 2011 09:22 )
 

“Fai la differenziata”, si è conclusa a Castellana Grotte la campagna del Consorzio A.T.O. Bari 5

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Con la conferenza stampa svoltasi presso il Comune di Castellana Grotte, si è conclusa la campagna di comunicazione per la promozione della raccolta differenziata "Prenditi cura del tuo ambiente, fai la raccolta differenziata", promossa dal Consorzio A.T.O. BARI 5.
Nel corso della mattinata, si è svolta anche la cerimonia di premiazione degli alunni vincitori della gara didattica "La magia del riciclo", con la consegna dei premi.
"Con la giornata odierna -
spiega il Presidente del Consorzio di Bacino Comuni Ato Bari 5 avv. Giuseppe Lovascio - di chiude una fase di sensibilizzazione che ha visto il Consorzio A.T.O. Bari 5 impegnarsi quotidianamente per far si che tutti gli attori sociali, dai singoli cittadini alle scuole alle parrocchie, potessero comprendere l'importanza del riciclo e della sua attuazione quotidiana".
"I risultati della campagna di comunicazione
- sottolinea  il direttore generale del Consorzio di Bacino Comuni Ato Bari 5 avv. Giacomo Colapintoin particolare la massiccia partecipazione delle scuole e degli alunni, ci gratificano rispetto allo sforzo economico profuso e ci fanno comprendere l'importanza del continuo contatto e confronto con i cittadini e l'importanza di attivare canali
Ultimo aggiornamento ( Martedì 01 Febbraio 2011 09:42 ) Leggi tutto...
 
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