La giornata del Baratto

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Proporre il baratto ai giorni nostri, ove il benessere è diffuso, vuol dire cominciare a ragionare sul “valore” degli oggetti.
Le nostre case sono piene di oggetti che spesso usiamo per breve tempo, e che, nel migliore dei casi, finiscono in ripostiglio o in cantina e, nel peggiore, nel cassonetto e quindi in discarica.
Ma ciò che non si usa più perché inutile per il possessore, può essere utile ad altri! Basta un semplice “scambio”: il Baratto!
Tale pratica permette, di fatto di “allungare la vita degli oggetti” col semplice passaggio in “altre mani”, quelle delle persone che ne hanno bisogno!
Così, per tanti oggetti ancora in buone condizioni e di provata utilità, si allontana nel tempo la meta ultima: la discarica.
I vantaggi del Baratto sono vari.
Mettere in circolazione oggetti già esistenti vuol dire:
1. Risparmio di Energia, quella che accompagna ogni ciclo produttivo.
2. Risparmio di Risorse, le materie prime che occorrerebbero per un nuovo oggetto.
3. Risparmio di Territorio, quello che sarebbe occupato dagli oggetti ancora efficienti avviati a discarica.
Ma il Baratto ha in se un altro elemento di merito: la Relazione.
Esso è occasione di socializzazione anche tra generazioni diverse. Il baratto diventa di per se “la piazza” dove la comunità si incontra e si conosce.
Con La Giornata del Baratto l’Amministrazione Comunale di Capurso e Agenda 21 aderiscono alla CAMPAGNA EUROPEA PER LA RIDUZIONE DEI RIFIUTI - 22 - 30 novembre - promossa da UNESCO, COORDINAMENTO AGENDA 21 ITALIANE, LEGAMBIENTE, FEDERAMBIENTE, ASSOCIAZIONE COMUNI VIRTUOSI ed OSSERVATORIO NAZIONALE RIFIUTI.
Riferimento telefonico 333/7614237 - Manifesto della manifestazione del 30 Novembre
Fonte: Vincenza Ferrara A21 Capurso - Triggiano -Cellamare - Settore rifiuti