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Capurso e Cellamare, unite contro la fibra killer. Evitare le rotture delle lastre e le manutenzioni imprudenti. Presentato alla stampa "Puglia eternit free". Attivo il numero verde

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La conferenza stampaAvviare il censimento gratuito dell'amianto e tutelare la salute pubblica. I Comuni di Capurso e Cellamare hanno aderito all'iniziativa "Puglia Eternit Free", la prima campagna regionale di informazione sul rischio amianto promossa da Legambiente Puglia, con il patrocinio dell'assessorato alla qualità dell'ambiente della Regione Puglia e con la collaborazione del partner tecnico Teorema Spa.
Il primo passo è la rilevazione statistica dell'amianto nelle aree urbane, industriali ed agricole, così com'è stato disposto dalla legge n. 257/92 e dal Piano Regionale Amianto della Regione Puglia, che prevede l'obbligatorietà del censimento.
"E' un progetto - spiega Francesco Crudele, sindaco di Capurso - a cui noi crediamo. I cittadini potranno rivolgersi al numero verde 800 131 026 per richiedere un sopralluogo tecnico, al fine di censire l'eventuale presenza di materiali e manufatti contenenti amianto. Inoltre, saranno censite le scuole e il patrimonio pubblico comunale. Un progetto ambizioso".
"L'iniziativa di Legambiente Puglia - aggiunge Michele Desantis, sindaco di Cellamare - mira a informare e formare gli operatori agricoli, le imprese edili e i professionisti, nonché, i cittadini sul

pericolo della fibra cancerogena. La campagna, insomma, ha come obiettivo quello di mutare le coscienze verso una nuova cultura dell'ambiente".
"Nel nostro Paese a distanza di 22 anni dall'entrata in vigore della legge n. 257/92 che metteva al bando la fibra killer - rimarca Francesco Tarantini, presidente di Legambiente Puglia - poco è stato fatto sul fronte del risanamento ambientale e dello smaltimento dei materiali contenenti amianto per arginare l'impatto sanitario provocato dall'esposizione alla fibra killer, che causa ogni anno 4mila vittime. Con questa campagna, dunque, vogliamo, oltre che informare sul rischio amianto, anche affiancare i cittadini nella fase del monitoraggio di situazioni sospette e in quella del censimento obbligatorio previsto dalla legge".
Evitare le rotture delle lastre e le manutenzioni imprudenti. Per Gianni Milano, direttore tecnico della Teorema Spa, gli azzardi sono plurimi. "La vera emergenza è negli agglomerati urbani, in cui l'impasto cementizio con presenza della fibra killer è stato usato in abbondanza. I grandi centri, quindi, sono un potenziale rischio per la salute pubblica, specie se non vengono monitorati come per legge".
Capurso on line - Amministrazione

Ultimo aggiornamento ( Lunedì 15 Dicembre 2014 16:27 )