Comunità educante: al via i precorsi scuola-bottega e i laboratori artistici

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altEntrano nel vivo le attività extracurriculari della seconda annualità di "Per far crescere un minore ci vuole una comunità: un'alleanza per una comunità educante", il rivoluzionario e innovativo progetto comunale contro la dispersione scolastica nato a Capurso che ha fatto parlare di sé in tutta Italia e che è diventato un modello per molti Comuni della provincia.
Sono ben 56 i minori coinvolti quest'anno nel progetto, tra scuole elementari e medie. Per 11 di loro sono iniziati in queste settimane i percorsi scuola-bottega presso le 12 imprese artigianali del paese che hanno aderito al progetto. In 18 frequentano i corsi quotidiani di musica, in 22 praticano sport grazie alla disponibilità di alcune società sportive locali, mentre sono ben 37 i minori che ogni sabato frequentano i corsi di nuoto. Proseguono intanto le attività di tutoraggio scolastico pomeridiano grazie ai 17 tutor individuati da 11 associazioni locali, soprattutto tra i giovani neolaureati capursesi che intendono fare dell'insegnamento e dell'assistenza ai minori la loro futura professione e che grazie a questo progetto hanno trovato una modalità di accesso al mondo del lavoro. Gli operatori dei Servizi Socio Sanitari del territorio hanno inoltre attivato il servizio di consulenza e supporto alla genitorialità.
Il programma integrato e interistituzionale più noto come Alleanza per una comunità educante si fonda su un

presupposto innovativo: un'alleanza tra i soggetti civici di una comunità per combattere il disagio socio-culturale e contrastare la marginalizzazione, con l'intera comunità impegnata a farsi carico delle situazioni di disagio dei minori e delle loro famiglie. Dopo gli importanti risultati ottenuti lo scorso anno, con la totalità dei minori coinvolti sottratta all'abbandono scolastico e con sedici giovani tutor a cui è stata data un'opportunità lavorativa, il progetto ha iniziato una nuova annualità con obiettivi ancora più ambiziosi.
"Il progetto "Comunità educante" – ha detto il Sindaco, Francesco Crudele - è il fiore all'occhiello di questa amministrazione. Grazie a questo progetto straordinario, che ha fatto di Capurso un modello nel settore delle politiche sociali per tutta la regione e non solo, l'anno scorso abbiamo scongiurato l'abbandono scolastico per 36 minori in situazioni familiari di disagio, abbiamo contribuito alla formazione professionale 16 giovani educatori, abbiamo aiutato 8 studenti a immaginare un futuro lavorativo, abbiamo valorizzato le piccole imprese artigianali locali, ma soprattutto abbiamo reso la comunità capursese più unita e coesa. Uso infatti il plurale di proposito, poiché si tratta di un progetto collettivo, nel quale non solo l'amministrazione, ma tanti cittadini di buona volontà si sono riconosciuti e ritrovati: una delle esperienze più belle e gratificanti di questi cinque anni di lavoro in Comune per la ringrazio di cuore l'assessora Dina Munno".
"Comunità educante" conta su una rete molto autorevole di partner istituzionali e informali. Tra questi: la Garante regionale per la tutela dell'infanzia e dell'adolescenza; l'Ufficio VII AT di Bari Ufficio Scolastico Regionale Puglia; il Distretto Socio Sanitario n.10 e il DDP dell'ASL BA; la Confartigianato – Sezione di Capurso e, naturalmente, i due istituti scolastici comprensivi cittadini e 21 associazioni locali.
"Il progetto – ha detto l'assessora alle politiche sociosanitarie, Dina Munno - garantisce ai ragazzi una forte valenza educativa e formativa, una importante e spesso unica occasione di crescita personale, una opportunità di educazione alla cittadinanza attiva, contribuendo allo sviluppo sociale, culturale della nostra comunità. Chi sceglie di impegnarsi nell'attività di tutoraggio, sceglie inoltre, di aggiungere un'esperienza qualificante al proprio bagaglio di conoscenze, spendibile nel corso della vita lavorativa.
Il progetto favorisce l'impegno sociale dei giovani, la solidarietà tra i cittadini e promuove il confronto su tematiche d'interesse comune nel quadro più ampio dei diritti e delle responsabilità dei cittadini."
Capurso on line - Amministrazione

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 26 Febbraio 2015 08:38 )