Architettura sostenibile nel Comune di Capurso

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Il 13 Giugno 2011 è stato firmato l'atto di impegno e regolamentazione tra la Regione Puglia e gli Architetti Ambriola Giuseppe e Lorusso Riccardo, vincitori del bando "PRINCIPI ATTIVI 2010" con il progetto "SERVIZI DI CONSULENZA PER L'ADOZIONE DI NUOVI STRUMENTI URBANISTICI FINALIZZATI ALLA PROMOZIONE DELL'ARCHITETTURA SOSTENIBILE NEL COMUNE DI CAPURSO".
Il progetto si inserisce all'interno di un processo di revisione dell'attuale Regolamento Edilizio Comunale del Comune di Capurso, atto a recepire le recenti direttive emanate a livello Regionale, Statale e Comunitario che stanno trasformando profondamente il modus operandi del settore edile.
Uno dei temi principali affrontati dalla recente evoluzione normativa è sicuramente quello legato alla sostenibilità ambientale.
La Regione Puglia, recependo il PROTOCOLLO ITACA NAZIONALE RESIDENZIALE, ha sviluppato un proprio sistema di valutazione della sostenibilità degli edifici e ha successivamente messo a disposizione dei Comuni, attraverso la Legge 13/2008 (norme per l'abitare sostenibile), gli strumenti idonei ad

aggiornare i Regolamenti Edilizi Comunali.
Il PROTOCOLLO ITACA è strutturato in cinque macro aree tematiche di valutazione (qualità del sito, consumo di risorse, carichi ambientali, qualità ambientale indoor, qualità del servizio), ciascuna delle quali è suddivisa in specifiche schede a cui corrisponde l'assegnazione di un punteggio. Il progettista che utilizza questo strumento deve controllare sin dalla fase progettuale, la qualità dell'intervento alla luce di molteplici fattori: l'inserimento nel contesto urbano, l'uso di materiali naturali e/o riciclabili, il consumo di risorse energetiche e idriche, il benessere visivo, acustico e termoigrometrico e la sicurezza dell'abitazione durante tutte le sue fasi di vita.
La Legge Regionale 13/2008, inoltre, introduce la possibilità, da parte dei Comuni, di agevolare l'edilizia sostenibile concedendo bonus volumetrici e agevolazioni fiscali commisurate al livello di sostenibilità raggiunto da un fabbricato a patto che venga certificato tramite il PROTOCOLLO ITACA REGIONALE.
Il progetto elaborato dagli architetti per il Comune di Capurso prevede i seguenti interventi:
>> Consulenza per l'elaborazione del capitolo del Regolamento Edilizio relativo alla architettura sostenibile e definizione dei bonus volumetrici e fiscali;
>> Istituzione, nel territorio Comunale, dell'obbligo di installare impianti di produzione energetica da fonti rinnovabili nelle nuove costruzioni;
>> Condivisione delle conoscenze specifiche con tecnici, imprese e cittadinanza attraverso iniziative di sensibilizzazione;
>> Istituzione di procedure certificate per il rilascio di targhe energetiche da esporre sugli edifici;
>> Istituzione di un catasto delle imprese, dei progettisti e dei fornitori di materiali, specializzati in sostenibilità ambientale;
>> Raccolta e sistematizzazione di dati climatici locali aggiornati;
>> Redazione di un documento tecnico, destinato alle imprese ed ai progettisti, contenente le migliori pratiche costruttive e progettuali corredate da valutazioni costi/benefici;
>> Redazione di un documento a carattere divulgativo che possa essere comprensibile anche ai non addetti ai lavori.
Trattasi, quindi, di interventi strategici e diversificati che gli Architetti hanno elaborato grazie alla conoscenza del processo edilizio maturata nell'esercizio della professione.
Non vi è dubbio, però che ci sono forti resistenze, di natura economica e culturale, che ostacolano la realizzazione di architetture sostenibili. Gli extracosti necessari per realizzarle non vengono attualmente compensati da adeguate agevolazioni economiche (soprattutto per le nuove edificazioni); il privato non è in grado di sostenere una spesa maggiore per l'acquisto di un'abitazione più efficiente e le imprese, solo in rarissimi casi, scelgono di investire sulla qualità energetico-ambientale dei manufatti.
Tecnici, imprese e acquirenti sono poco informati sull'argomento e valutano la qualità di un edificio secondo criteri economici, estetici e funzionali, trascurando gli aspetti ambientali e di sostenibilità per le generazioni future.
E' necessario quindi, agevolare questo tipo di pratiche operando su tutti i fronti precedentemente elencati.
Gli obiettivi degli Architetti sono ambiziosi, l'intento è quello di innescare un circolo virtuoso che permetta la realizzazione di architetture più confortevoli, meno "energivore" e con un prezzo per gli utenti finali che sia uguale o di poco superiore alla media corrente. Le agevolazioni fiscali e volumetriche permetteranno di incrementare le pratiche costruttive "sostenibili" permettendo alle imprese specializzate in bioedilizia di sviluppare delle economie di scala con la conseguente riduzione dei costi di acquisto per gli acquirenti.
Il progetto è in itinere ed è consultabile nella sezione "capurso sostenibile" del sito ufficiale del Comune di Capurso (www.comune.capurso.bari.it).
Fonte: Capurso on line - Redazione
Ultimo aggiornamento ( Venerdì 08 Luglio 2011 10:23 )