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Randagismo. 1000 euro per controllo e monitoraggio del fenomeno, alla LAV

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altBilancio positivo per la collaborazione tra Comune e LAV (Lega anti vivisezione) per il controllo e il monitoraggio del fenomeno del randagismo sul territorio di Capurso.
Tra ottobre e febbraio, il personale della LAV ha provveduto a dieci microchippature e a cinque nuove sterilizzazioni (tutti gli altri randagi controllati sul territorio di Capurso sono risultati già sterilizzati in precedenti campagne); numerosi sono stati gli interventi veterinari di profilassi e cura, e tre gattini e quattro cani (tre cuccioli) sono stati tolti dalla strada e dati in adozione.
Il costo complessivo degli interventi è stato di 1022 euro.
Dalla relazione stilata dalla Dottoressa Maria Rosaria Leone, responsabile della LAV provinciale, si apprende che il territorio di Capurso ospita solamente una decina di cani randagi stanziali, innocui e regolarmente accuditi per quanto concerne le loro necessità. Aspetto critico invece è rappresentato dal comportamento di privati possessori di cani, che in alcuni casi

detengono gli animali in condizioni inadeguate (senza riparo, senza provvedere alla loro alimentazione e cura con regolarità, ecc) e spesso li lasciano liberi di vagare per i paese, privi di microchip e non sterilizzati, pertanto non identificabili e in condizioni di riprodursi senza controllo.
Si sottolinea pertanto l'importanza di interventi di verifica delle condizioni di detenzione dei cani di proprietà per favorirne il benessere, nonché di controlli in merito al rispetto della prescritta microchippatura e di decisi inviti alla sterilizzazione, evidenziando che far nascere cucciolate significa assumerne la responsabilità.
"Quella del randagismo – ha detto il sindaco, Francesco Crudele – soprattutto se non tenuta sotto controllo, è una questione che può trasformarsi in problema per la salute e la sicurezza dei cittadini. Con questo intervento abbiamo colto il doppio obiettivo di monitorare e prevenire situazioni di rischio, senza perdere d'occhio il rispetto e la salute degli animali. Ora sappiamo che i pochi cani randagi nel territorio di Capurso sono sani, innocui e sorvegliati; nel ringraziare gli operatori della LAV per la cura e l'amore con cui hanno lavorato, confermo il mio impegno per studiare modalità di intervento anche presso quei privati che, contravvenendo alla legge, maltrattano i propri animali recando nocumento a tutta la comunità."
Capurso on line - Amministrazione

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 04 Marzo 2015 20:57 )