Anche quest’anno siamo entrati nel vivo dell’estate.

Ecco che tornano le spiagge affollate, le birre fresche, le lotte infinite con le zanzare, la prova costume e le ragazze in bikini; l’anguria ed il cocco bello, il traffico sulle strade, le ascelle pezzate, i polpi arricciati sugli scogli.
Ovviamente non possono mancare le partitelle a calcetto tra amici.

Noi italiani siamo un popolo di poeti, navigatori e calciatori e qui a Capurso il calcio estivo è ormai diventato una vera e propria tradizione.

Che lo si voglia chiamare “Luglio Sport” o Torneo Capurso Estate”, il mese di Luglio non ha mai deluso i capursesi appassionati di calcetto.

Fatto sta che quest’anno, a causa della crisi comunale (vedi insediamento del Commissario Prefettizio), si correva il rischio che questa usanza venisse tralasciata.

Alla fine il progetto è stato portato avanti da un privato cittadino, con qualche particolare ancora da definire.
Dall’asfalto dello spiazzale antistante la scuola media “Gennaro Venisti”, si era passati al cemento del parco Comunale; quest’anno invece si gioca sul sintetico con i ringraziamenti delle caviglie dei giocatori. Sono infatti i campetti di Raffaele Consalvo ad ospitare il torneo.

Le squadre si daranno battaglia durante tutto il mese di Luglio, per vincere il trofeo che l’anno scorso è stato conquistato da “Pubblisystem” (In finale contro “Eurofrutta”, 9-8).

Appare subito evidente la varietà di livelli messi in campo, anche la differenza d’età e di condizione fisica. Ce n’è per tutti i gusti, ed anche se certe partite sembrano decise già dall’ingresso negli spogliatoi, non pare avere molta importanza. L’importante è partecipare, direbbe de Coubertin. Certo, se poi si vince non si lamenta nessuno.
Fonte: Capurso on line - Nicola Lorusso