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Agli Studenti della Scuola San Domenico Savio, il Premio Unicef per i diritti dell'infanzia

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Il cortometraggio 'Ricevitori passivi?', realizzato dagli studenti e insegnanti dell'Istituto "San Domenico Savio" di Capurso, è stato insignito del Premio Unicef per i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza al prestigioso concorso Cortisonici ragazzi 2013, di Varese.
Il rapporto fra insegnanti e alunni, le incomprensioni fra adolescenti e adulti, sono il tema del cortometraggio, nel quale si evidenzia come la frattura fra questi due mondi abbia origine da una sorta di amnesia. Insomma, quando "i grandi" si dimenticano di come erano prima di diventarlo,  quella smemoratezza diventa condizione e causa di incomunicabilità e incomprensione. L'ingrediente vincente del cortometraggio è una frizzante ironia.
L'autore di "Ricevitori passivi?", il regista Giuseppe Massarelli, evidenzia il desiderio dei ragazzi di essere capiti e compresi prima di essere giudicati.Il film è vincitore anche del primo premio al Festival Rocca Longobarda a Benevento e al Cortiamo film festival di Alcamo.
Vale la pena ricordare che i protagonisti di "Ricevitori passivi?", hanno recitato e collaborato alla realizzazione e sceneggiatura di altri cortometraggi, guidati sempre dal regista Massarelli, col quale, quest'anno, si sono cimentati nella organizzazione di un festival cittadino, Ciakkiamoci a Capurso, dedicato ai cortometraggi scolastici. La rassegna, che si svolgerà dal 4 all'11 maggio, col patrocinio del comune di Capurso, assessorato alla Cultura, coinvolgerà tutti gli studenti della città. Saranno loro, infatti, a giudicare i lavori già in arrivo da tutta Italia. Si prevede, per la finale, una grande festa.
Fonte: Capurso on line Redazione

Ultimo aggiornamento ( Martedì 02 Aprile 2013 11:07 )
 

Il dirigente scolastico sulla questione scuola. Risposta all'articolo pubblicato in gazzetta

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Il sottoscritto Dirigente scolastico dell'Istituto Comprensivo "S.G.BOSCO-VENISTI" di Capurso, in riferimento all'articolo pubblicato sabato, 20 ottobre 2012, sulla Gazzetta del Mezzogiorno dal titolo "Scuola, situazione da brividi", ritiene doveroso fare alcune osservazione e precisazioni circa lo stato delle scuole menzionate nell'articolo e che afferiscono all'anzidetto Istituto Comprensivo. Sarebbe  opportuno non strumentalizzare la necessità di interventi migliorativi finalizzati ad una maggiore efficienza e funzionalità delle strutture,   presentando infondate ed allarmanti  situazioni di pericolo per paventata fatiscenza dei locali scolastici. Il sottoscritto, per onore di verità precisa che nei tre anni di servizio prestati presso le scuola di Capurso in qualità di Dirigente Scolastico, diversi e numerosi sono stati gli interventi effettuati da parte dell'Ente Locale nella scuola Primaria San Giovanni Bosco e nelle scuole dell'Infanzia: Rodari e Montessori, portandole ad un ottimale livello di efficienza e presentabilità, facilmente constatabile e ben lontano dalla negativa presentazione fatta nel succitato articolo che vedrebbe le stesse in uno stato preoccupante di fatiscenza, con necessità di una radicale ristrutturazione.
Non corrispondente  alla realtà anche la descrizione relativa allo stato di agibilità della  palestra della scuola "Venisti" dove gli allenamenti e le diverse attività delle associazioni sportive locali si stanno svolgendo regolarmente.
Tutto questo per rasserenare le famiglie, rifuggendo da infondati allarmismi nonché per far sentire la voce del Dirigente, responsabile delle scuole di cui sopra, fino a questo momento mai interpellato.
Si conferma la disponibilità dei Docenti e dell'intera comunità scolastica a far visitare le scuole dell'Istituto Comprensivo "S.G.BOSCO - VENISTI" per constatare quanto precisato in questa nota.
Fonte: Il Dirigente Scolastico (prof. Francesco Tesoro)
Ultimo aggiornamento ( Venerdì 26 Ottobre 2012 09:49 )
 

La scuola San Domenico Savio, al Quirinale, per l'inaugurazione del nuovo anno scolastico

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Appuntamento al Quirinale per la Cerimonia di inaugurazione del nuovo anno scolastico, martedì 25 settembre 2012 alle ore 17.00.
A partecipare alla prestigiosa cerimonia ci sarà, per la Regione Puglia, l'Istituto Comprensivo "San Domenico Savio" di Capurso (BA), selezionato per lo spot "Una storia bella" realizzato dai bambini delle classi V nell'ambito del PON FSE azione C 3 "Legali al Sud". Ad accompagnare i ragazzi, oggi alunni di classe II di Scuola Secondaria di 1° Grado, ci saranno il Dirigente Scolastico prof.ssa Giovanna DE GIGLIO, due docenti ins. te Claudia LEO, ins. te Giuseppe DI PINTO e il regista dello spot dott. Girolamo MACINA.
L'Istituto Comprensivo "San Domenico Savio" di Capurso si caratterizza come una scuola attiva con progettualità dinamica e un'attenzione ai bisogni degli alunni e delle famiglie.
La manifestazione, oltre a ricordare la centralità del ruolo svolto dalla Scuola nella formazione ed educazione dei giovani, vuole porre l'attenzione sulle nuove iniziative che saranno promosse per incentivare l'eccellenza e le capacità degli alunni più meritevoli.
Questi il link per visualizzare lo spot "Una storia bella".

Fonte: Giovanna De Giglio Dirigente Scolastico San Domenico Savio

Ultimo aggiornamento ( Venerdì 21 Settembre 2012 14:39 )
 

Educazione alimentare: studenti in cattedra il 25 maggio

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25 MAGGIO : GIORNATA DELL'EDUCAZIONE ALIMENTARE
MissioneSalute è un progetto, sostenuto da Intrapresa Scuola di Management e da Gusta la Puglia, che ha l'obiettivo di promuovere la diffusione dell'educazione alimentare, stimolare la capacità di attivarsi per migliorare i propri comportamenti alimentari, far conoscere e condividere le migliori iniziative in tema di alimentazione sana e sicura.
Il progetto prevede l'organizzazione di incontri informativi/educativi in tutta la regione e l'organizzazione di "MissioneSalute: Giornata dell' Educazione Alimentare", che si svolgerà il 25 maggio presso l'Istituto Alberghiero di Castellana Grotte.
Durante l'evento saranno presentati, con l'obiettivo di condividere le best practice, i

Ultimo aggiornamento ( Venerdì 20 Maggio 2011 09:09 ) Leggi tutto...
 

Capurso alla mia altezza. Mostra fotografica presso il laboratorio urbano, Ciberlab

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Il Laboratorio Urbano CiberLab di Capurso e la Scuola Secondaria di Primo Grado "Gennaro Venisti" hanno organizzato presso il Laboratorio urbano CiberLab di Piazza Liberta' a Capurso, per il giorno 22 settembre, la mostra fotografica "Capurso alla mia altezza".
La mostra è stata curata da CiberLab con gli scatti realizzati dai ragazzi del Corso estivo "R'estate a scuola" della Scuola Media Venisti. Il lavoro fotografico, che ha coinvolto 36 ragazzi, è stato prodotto nell'ambito di un corso estivo organizzato dalla scuola, e più in dettaglio, durante una visita didattica nel Centro Storico di Capurso guidata dalle prof.sse Pinzaglia e Soldo. Il progetto è nato con l'obiettivo di denunciare gli atti vandalici che hanno deturpato alcuni dei monumenti e delle strade del comune e, soprattutto, sensibilizza i ragazzi e la cittadinanza a un maggiore senso civico e rispetto dei luoghi in cui vivono. Tra i luoghi fotografati dai ragazzi: i muri della scuola, quelli della biblioteca, le panchine del sagrato della Reale Basilica della Madonna del Pozzo, la statua di S. Francesco d'Assisi, la piazza, l'ex mercato coperto.
I ragazzi hanno fotografato questi luoghi "dalla loro altezza", con i loro sguardi, con i loro punti di vista, per denunciare gli atti di inciviltà, mossi dal desiderio che la collettività si impegni attivamente nel rispetto dei luoghi affinché possano essere sempre "alla loro altezza".
Lo sguardo dei giovani fotografi non si è fermato alla denuncia dei luoghi deturpati ma si è rivolto anche alle bellezze del patrimonio storico-culturale di Capurso: il Santuario della Madonna del Pozzo, la chiesa della Madonna delle Grazie, la Chiesa del Santissimo Salvatore, Palazzo Mariella, il centro storico con le sue bianche chianche e le tante nicchie votive, l'Arco Alto, i resti del palazzo del principe Pappagoda, l'Arco Basso, i vignali, le case torri, le canne fumarie appoggiate alle facciate delle case, le tende artigianali sulle porte d'ingresso, la chiesa di S. Antonio Abate, i mezzi agricoli tipici dell'attività rurale del paese.
Fonte: Staff Laboratori Urbani CiberLab

Ultimo aggiornamento ( Venerdì 17 Settembre 2010 07:48 )
 
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