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Una Scuola che Include. A Capurso l'evento organizzato dall'AETF

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Venerdì 22 marzo presso la Biblioteca Comunale di Capurso l'Apulia Educational Task Force (AETF) ha tenuto l'evento "Una Scuola che Include: la Scuola di Tutti e per Ciascuno".
I Nostri Figli devono "apprendere emozionandosi", "divertendosi", senza "angoscia", ...devono "saper fare" e "saper essere"...imparare "competenze" e non "contenuti"...devono sentirsi parte di un Welfare che rispetta il "diverso", il "disperso", il "disabile"... devono "saper dare a chi ha di meno"...a chi "è meno fortunato"...
L'AETF è dunque un'Associazione no profit che si propone di migliorare la qualità della formazione nell'ottica di una didattica speciale che accolga i bisogni della  Famiglia, della Scuola, del territorio e dei servizi Socio-sanitari, verso una rete efficace.
La realtà del quotidiano certifica l'assenza di un "linguaggio comune", assenza per la quale una famiglia, ad esempio, con la nascita di un bimbo disabile, entra nel "Tunnel della disperazione", con mille disagi da affrontare e gestire, il più grande dei quali è rappresentato dalla mancanza di un coordinamento negli interventi, di un Progetto di Vita.
Gli anni  passano, ed il "Dopo di Noi" si trasforma in un "Mostro" che "...ti toglie il respiro...." e la famiglia spesso si ritrova sola senza strumenti e risorse, questo è emerso nel corso del dibattito.
Giovanna De Giglio, padrona di casa, Presidente dell'Associazione e ricercatrice su queste tematiche è Dirigente Scolastica dell'Istituto Comprensivo San Domenico Savio di Capurso, Paolo Giannini, dirigente Neurologo ASL Bari e pioniere di strategie didattiche innovative come il Problem Based Learning (PBL), Gerardo De Letteriis (Assessore ai Servizi Sociali Comune Bitritto), Beatrice Fragnelli (Docente Scuola Superiore), Annalisa Rossi (Ufficio Scolastico Regionale) hanno costituito l'AETF per condividere il "TEMPO DEL CAMBIAMENTO", dove gli Operatori della Rete, incontrandosi, possono conquistare quel "Linguaggio Comune" che, attraverso la padronanza degli "Strumenti Pedagogici", è il "Motore del Cambiamento".
All'AETF aderisce una rete di oltre 20 scuole di Bari e di tutta la Provincia e l'Università degli Studi Di Bari con la Facoltà di Scienze della Formazione.
Nella mattinata si è svolto un Workshop con oltre 40 operatori che hanno lavorato su un Caso Pratico con Difficoltà di Apprendimento, Disabilità e Disagio Socio-famigliare attraverso la Didattica Speciale a Piccoli Gruppi "PBL".
I risultati dei lavori a piccoli gruppi sono stati presentati nel pomeriggio alla presenza del Sindaco di Capurso, Francesco Crudele, dell'Assessore ai Servizi Sociali di Capurso Stella Losuriello, dell'Assessore ai Servizi Sociali di Triggiano (Presidente del Coordinamento Istituzionale Ambito Sociale 5) Raffaella Palella, dell'Assessore ai Servizi Sociali di Bitritto Gerardo De Letteriis.
È stata presentata inoltre, un'esperienza pratica di PBL dalla Prof sa Pia Dionisio, Docente Specializzata Esperta della Scuola Secondaria di Primo Grado Casavola D'Assisi di Modugno.
Ne è scaturito un ampio dibattito partecipato da un centinaio di persone, con interventi di rappresentanti di Associazioni di Famiglie, di Operatori della Scuola e del III Settore.

Fonte: Capurso on line Redazione
Ultimo aggiornamento ( Martedì 02 Aprile 2013 12:14 )