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I bambini del Circolo didattico San Domenico Savio, alle prese con l’orientamento, con Orienteering

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L’anno scorso fu l’orto. Con la coltivazione diretta i bambini imparavano a conoscere la terra e il miracolo della nascita e della crescita dei suoi frutti. Quest’anno, uno dei momenti centrali delle iniziative comprese nel PON delle scuole del Circolo didattico San Domenico Savio, è stata la manifestazione di Orienteering. Tenutasi al parco comunale di Capurso, ha visto la partecipazione di centinaia di ragazzini, tutti in cerca dell’orientamento. Una sorta di caccia al tesoro in cui il senso dell’orientamento, la capacità di analisi e il movimento motivato e intelligente erano elementi imprescindibili. Armati di carta topografica, bussola, lanterna e cartellino “testimone” alla ricerca dell’orientamento perduto. La “Festa a cielo aperto”, dimostrazione pratica di una disciplina sportiva in rapida diffusione come l’orienteering, è stata un vero successo. Il parco di via Casamassima della cittadina alle porte di Bari si è animato di mille colori, con gli alunni provenienti non solo dalla scuola primaria San Domenico Savio ma anche da scuole di Valenzano, Triggiano e Cellamare.
Sabato 20 giugno tutte le iniziative del Pon 2008/2009 sono state mostrate nell’”Open day” della “Savio”. Da mattina a sera, ragazzini e insegnanti sono stati i protagonisti di una lunga giornata in cui è stato messo in bella mostra quanto realizzato.
Al mattino – dalle nove a mezzogiorno – s’è parlato inglese con “Miss Language”; sono stati fatti esperimenti con “La scienza ci è amica” -; sono stati illustrate le infinite capacità della comunicazione online con “Il giornalino telematico”. Nel pomeriggio, protagonisti anche gli animali (“Io e il mio amico animale”), la natura (“Uomo, natura, territorio”) e infine il teatro con la rappresentazione “Tra fantasia e realtà”. Quest’ultima, con ventidue ragazzi nell’improvvisato proscenio dell’androne della “scuola a forma di aquilone”, è stata molto apprezzata. L’esperta del percorso formativo, l’attrice-insegnante Luciana Russo (ASCOLTA L’INTERVISTA ESCLUSIVA ALL’ATTRICE-INSEGNANTE, FATTA DA VITO PRIGIGALLO), ha fatto viaggiare i ragazzi tra Peter Pan e Eduardo Bennato, in una storia fuori dal tempo.
Vanno sottolineati altri due momenti del lungo percorso formativo del Secondo Circolo. Intanto, “Acqua bell’acqua”. I bambini delle scuole dell’Infanzia Collodi e madre Teresa di Calcutta hanno fatto un cammino di educazione alla sostenibilità nell’ambito del cosiddetto “Progetto continuità” (passaggio dalla materna alle elementari), con mostra, mercatino e un video-racconto.
Poi, il laboratorio scientifico allestito con fondi strutturali europei. Inaugurato il 23 maggio nell’ambito del progetto “L’officina delle scienze”, ha fatto dire spontaneamente a un ragazzino di quarta elementare: “Pensavo che la scienza fosse una materia noioso, forse la più noiosa, insegnata da uomini con i capelli folti e ricci e gli occhiali spessi. E invece, mi sono divertito. E la noia è stata l’unica assente”. La soddisfazione, insieme ai segni della fatica degli ultimi giorni prima dell’evento finale, traspare sul volto del dirigente scolastico della San Domenico Savio. “L’attività – dice il prof. Pietro De Luca, che dirige il secondo Circolo Didattico cui fanno capo, oltre alla primaria “Savio” anche le scuole dell’infanzia Collodi e madre Teresa di Calcutta – è stata a dir poco frenetica. Ma i ragazzi sono stati formidabili recettori. I moduli formativi erano numerosi, coordinarli non è stato facile. L’“Open day” è solo una vetrina dei percorsi realizzati. Personalmente, e credo di interpretare il pensiero di tutti i protagonisti, dai docenti al personale amministrativo e a tutti gli altri collaboratori, ne sono davvero soddisfatto. Investire nel futuro dei nostri ragazzi è una scommessa da vincere sempre. E noi, nel nostro piccolo, ci stiamo riuscendo”.
Fonte: Capurso on line - Redazione

Ultimo aggiornamento ( Lunedì 08 Marzo 2010 17:14 )