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Scuole capursesi. Compiti 'a casa' per studenti e famiglie. La dirigente De Ruggeri 'task force al lavoro per altri sistemi strutturali'

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Studio da casa (foto dalla rete)In considerazione dell'emergenza epidemiologica da COVID – 19 in atto, al fine di ovviare parzialmente alla sospensione delle attività didattiche, si pregano i docenti di voler cortesemente predisporre alcuni materiali per il lavoro individuale a casa degli alunni.
E' questa la parola d'ordine che accomuna le scuole capursesi che le vede nel giro di poche ore, avviare metodi di lezioni a distanza con l'utilizzo di piattaforme elettroniche.
Per osservare il nuovo DPCM del 4 marzo che recita (articolo 1, comma 1, punto g): "i dirigenti scolastici attivano, per tutta la durata della sospensione delle attività didattiche nelle scuole, modalità di didattica a distanza avuto anche riguardo alle specifiche esigenze degli studenti con disabilità" (quasi certamente lo stop delle lezioni sara' prolungato sino agli inizi di aprile), anche gli istituti scolastici capursesi, hanno predisposto per i loro studenti metodi di lezioni a distanza.
Ma come stanno lavorando i ragazzi? Entrambi gli istituti comprensivi, si legge nelle circolari pubblicate, stanno avvalendosi in primo luogo del registro elettronico non solo per per annotare nel registro l'attività proposta agli studenti, il tipo di lavoro da realizzare, dove reperire il materiale (cartelle dilavoro,  link esterni, filmati su Internet, documenti su piattaforme comuni, repository, cloud, app, riferimenti a cd o dvd allegati ai libri di testo, ebook, ecc.), ma anche per firmare le ore dei docenti che come per i ragazzi hanno in un certo modo l'obbligo di far proseguire le lezioni come se si trovassero a scuola per svolgere il normale servizio.


I Docenti infatti, lavoreranno per far rispettare sempre i tempi del proprio orario di servizio nelle classi, onde mantenere il ritmo consolidato dell'apprendimento in modo tale da non far perdere agli alunni il ritmo di una "normalità" didattica.
Agli alunni il compito e il dovere di consentire e facilitare il contatto, ad eseguire i compiti condividendo i documenti con i propri docenti (prodotti, verifiche, video, ecc.), secondo le modalità di comunicazione stabilite e indicate dai singoli docenti. Inoltre sono tenuti a prestare attenzione alle indicazioni e ai consigli didattici. Alle famiglie il compito piu' importante, collaborare al fine di facilitare tali attività e controllare che vengano eseguite.
Per chi non fosse in possesso delle credenziali di accesso al Registro Elettronico, il consiglio di mettersi direttamente in contatto con l'istituto frequentato dal proprio figlio.
Altri strumenti di comunicazione tra docenti, alunni e famiglie saranno le E-mail, social network come Whatsapp e i siti web ufficiali delle scuole, del resto mezzi questi gia' utilizzati normalmente.
Dall'Istituto comprensivo Savio-Montalcini la diigente Francesca De Ruggeri dichiara "sin da subito i docenti hanno caricato nel Registro Elettronico argomenti da trattare, indicazioni a link esterni per attività di consolidamento e approfondimento e, in alcuni casi, materiali didattici da consultare. Per i prossimi giorni una task force di docenti sta lavorando per mettere a punto altri sistemi più strutturati di didattica a distanza, che verranno comunicati nei prossimi giorni".
Capurso on line - Daniele Di Fronzo

Ultimo aggiornamento ( Lunedì 09 Marzo 2020 10:12 )