2 girls 1 cup

Ultime notizie

Bersani a Bari. I giovani del PD incontrano il Segretario presso l'Hotel Palace

E-mail Stampa PDF
E' trascorso un anno dall'inizio del percorso di formazione di Finalmente Sud che ha visto coinvolti 2000 ragazzi da tutte le regioni del Mezzogiorno. Un anno in cui giovani under 35 si sono impegnati in ogni provincia in tanti progetti di crescita e sviluppo del territorio elaborando proposte da presentare al Partito Democratico.
Il lavoro si è articolato in vari steps a cominciare dall'evento iniziale di Napoli nell'ottobre dello scorso anno per proseguire con quello di Falerna in Calabria a luglio e giungere all'appuntamento di sabato 17 novembre a Bari dove i giovani democratici incontreranno il segretario Bersani per presentare le loro proposte.
E' stato avviato un processo del tutto innovativo per la politica in Italia. Si sono alternati momenti di formazione "in loco" con forme di condivisione delle conoscenze "a distanza" attraverso una grande Rete di E collaboration.
L'obiettivo di questo percorso è stato quello di mettere insieme i tanti giovani che animano il Partito Democratico favorendo un iter formativo collettivo e personale, dando spazio alle tante intelligenze, idee, energie che ogni giorno si sprigionano all'interno dei circoli.
Attraverso i laboratori ogni gruppo ha elaborato un tema legato al proprio territorio di studio, analisi e proposta attraverso il confronto con esperti di settore, amministratori locali e associazioni.
I progetti della regione Puglia hanno riguardato il ciclo dei rifiuti e la possibilità della sua chiusura in maniera efficiente, la sensibilizzazione alla raccolta, l'università e i relativi servizi, la mobilità sostenibile.
Vi invitiamo pertanto a partecipare sabato 17 Novembre alle ore 15.00, presso l'Hotel Palace di Bari, all'assemblea plenaria aperta alla presenza del Segretario Nazionale del PD Pierluigi Bersani.
L'incontro sarà seguito da SkyTG 24 in diretta nazionale.
Fonte: Liliana Ventricelli Responsabile formazione politica GD Terra di Bari
Ultimo aggiornamento ( Domenica 11 Novembre 2012 15:36 )
 

A Noci Sgarbi c'è, e inaugura la mostra di Vittorio Rotolo

E-mail Stampa PDF
Dal 7 al 25 novembre prossimi Palazzo della Corte nel centro storico della cittadina murgiana ospita la personale del pittore monopolitano Vito Rotolo, "informale" e surrealista con le pulsioni futuriste dei primordi. E in occasione di "Bacco nelle Gnostre" il 10 novembre, la Mostra ospita la degustazione di Franciacorta metodo classico Fratelli Berlucchi mentre l'11 novembre il vernissage è con il prof. Vittorio Sgarbi.

















NOCI (BARI) -
Nonostante la fastidiosa ingessatura al braccio, il noto critico d'arte Vittorio Sgarbi, ha comunicato che sarà presente alla Mostra d'arte del Maestro Vito Rotolo l'11 novembre prossimo, alle 21, in Palazzo della Corte. Tutto confermato dunque nonostante la preoccupazione frammista allo spavento per il grave incidente automobilistico di cui è stato vittima il professore nella notte fra il 30 e il 31 ottobre scorsi nei pressi di Frosinone. E così Sgarbi torna in Puglia, come ospite d'onore della Mostra di Rotolo, per raccontarsi e raccontare le opere del Maestro monopolitano che da 3 anni ormai espone nella sua terra. Lo scorso anno il noto critico d'arte durante la visita alla personale dal titolo "Eclettismo" disse «Vito tu liberi il colore che nelle tue opere si fa tessitura».
Questa volta sarà a Palazzo della Corte per spiegare alla platea chi è Vito Rotolo e quali emozioni trasmette la sua arte. Con lui anche il sindaco della cittadina murgiana Pietro Liuzzi che porterà il saluto della sua Amministrazione all'artista monopolitano, all'illustre ospite e alla platea dei presenti.
In esposizione 17 opere su tela tra cui 4 nuove realizzazioni del 2012: Estasi, Solarità, Totalità, Idillio. In mostra anche Guerriero che affascinò lo scorso anno proprio il professor Sgarbi, e poi Amanti, Automa, Eclettismo, Madre e altre opere ancora.
Le opere di Rotolo si distinguono a seconda dei vari periodi vissuti dall'artista, tutti incanalati in quel filone artistico del Dopoguerra che con estrema sintesi viene indicato come "Informale". Ma se le sue prime opere s'ispirano al surrealismo di Mirò e all'astrattismo di Kandinsky, negli anni il suo stile è
Leggi tutto...
 

I luoghi della legalità. Festival regionale organizzato da Libera

E-mail Stampa PDF

"Far coincidere principio di legalità e principio di normalità. Difenderlo, come si difende una pianta rara, con l'impegno di tutti i giorni. Un impegno che sia sanguigno e deciso e che si allochi nei luoghi dell'agire collettivo, quelli che spesso sono stati e sono violati, ma che mai saranno sacrificati in nome dell'illegalità". Quando, lunedì 15 ottobre, il referente regionale di Libera Puglia e responsabile nazionale legalità democratica Arci, Alessandro Cobianchi, ha presentato così la prima edizione del Festival "I luoghi della legalità - la giustizia cammina per le strade", mancavano ancora tre giorni all'apertura del calendario. Eppure, nelle parole, nel tono forte e accalorato, negli occhi di Cobianchi, c'era una preconizzazione di quel che l'evento è poi stato. Non semplicemente una vetrina, l'occasione per mettere in mostra esperienze comunque positive dell'antimafia sociale e culturale delle Terre del Sud e di Puglia in particolare. Piuttosto, la ripresa degli spazi nel nome della quotidianità. Una maniera per dire che le società non arrese sono l'unica strada verso la sconfitta delle illegalità.
Organizzato da Libera Puglia e MomArt, in compartecipazione con l'Agenzia per la lotta non repressiva alla criminalità organizzata del Comune di Bari, con la Regione Puglia, con il Comune di Adelfia e l'Istituto 'Fornelli', e il collaborazione con Teatro Kismet, Arci Puglia e Arci Bari, il festival di quest'anno, svoltosi tra il capoluogo levantino e Adelfia, paesone dell'interno barese, tra il 18 e 21 ottobre, è da considerarsi come un'edizione zero. Una rampa di lancio verso il futuro.
Un'annata comunque positiva, questa 2012, per l'evento, con un calendario pieno di stimolanti iniziative. Due mostre (i "Racconti di mafia" della fotografa Premio Pulitzer Letizia Battaglia e "15 poster come carte d'agrumi" di Mauro Bubbico), sei rappresentazioni teatrali di cinque differenti

Ultimo aggiornamento ( Martedì 06 Novembre 2012 09:09 ) Leggi tutto...
 

Giornalisti del Mediterraneo, verso la premiazione. Comunicato stampa

E-mail Stampa PDF

Il Premio per l'accoglienza e la solidarietà sarà conferito ai Comuni di Otranto e Lampedusa
Sarà assegnata la Medaglia di Bronzo del Presidente del Senato, Renato Schifani







































































BARI - Si preannuncia arduo, quest'anno, il compito della giuria, impegnata a decretare i vincitori  della edizione del Concorso Internazionale "Giornalisti del Mediterraneo". Sabato 1° dicembre alle 18, nei saloni dello Sheraton Nicolaus Hotel di Bari, saranno assegnati i premi ai vincitori della kermesse giornalistica, articolata in due sezioni: "Primavera araba"; "Accoglienza e solidarietà".
L'evento è promosso in partnership con Europuglia, portale di promozione delle attività e dei progetti del Servizio Mediterraneo della Regione Puglia.
Le scelta dei temi ha qualificato la qualità dei lavori in concorso, provenienti da giornalisti di testate nazionali ed internazionali: Time Magazine, RSI Radiotelevisione Svizzera, TV7 Rai, La Repubblica TV, L'Espresso, Rai News, Corriere della Sera, Tg3 Rai, TgCom24, Avvenire, Rai Educational, Il Messaggero, Rai Scuola, E-Il Mensile di Emergency, TGR Rai, Rai Dixit, La Gazzetta del Mezzogiorno, l'Eco di Bergamo, La Sicilia, il Corriere Adriatico, solo per citarne alcune.
"Abbiamo ritenuto il tema della Primavera Araba - spiega Tommaso Forte, giornalista e ideatore del concorso - non solo di grande attualità, ma di fondamentale importanza nella prospettiva di un Mediterraneo di nuovo centro del mondo". "Un tema strettamente congiunto - secondo il presidente della giuria, Lino Patruno - con quello della solidarietà e dell'accoglienza come elementi di pace in questa zona strategica, anche per il futuro dell'Italia".
Nell'ambito della serata sarà attribuita la Medaglia di Bronzo del Presidente del Senato, Renato Schifani. Infine, il Premio Speciale per l'accoglienza e la solidarietà sarà conferito ai sindaci dei Comuni  di Otranto e Lampedusa.
Premio "Caravella del Mediterraneo" per i giornalisti Michele Mirabella (Rai); Josè Saraiva Martins (Prefetto Emerito della Congregazione della Cause dei Santi); Lorenzo Cremonesi (Corriere della Sera); Gianni Antonucci (Il Bari); Michele Marolla (Gazzetta del Mezzogiorno); Roberto Alajmo (Rai Mediterraneo); Marida Lombardo Pijola (Il Messaggero); Villi Hermann (Svizzera); Remigio Benni (Ansa); Carlo Felice Corsetti, (Rete dei Comunicatori Antifrode dell'Olaf - Europa); Andrea Vreede, (Nos TV Olanda). Premio alla Memoria a Mario Gismondi.
Info: 346.8262198, www.terradelmediterraneo.it
Via Della Repubblica, 67
70025 Grumo Appula - Ba
Tel.Fax 080/7831125
Infotel 346/8262198
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
www.terradelmediterraneo.it

Ultimo aggiornamento ( Venerdì 26 Ottobre 2012 10:16 )
 

I Giovani Democratici Terra di Bari si mobilitano per la campagna RISE UP

E-mail Stampa PDF
È iniziata la campagna Rise Up e la raccolta firme che si terrà nei weekend del 13-14 e 20-21 ottobre in tutta Italia. Anche i Giovani Democratici Terra di Bari aderiscono alla mobilitazione nazionale per la raccolta firme della campagna Rise Up  che vedrà coinvolti tutti i circoli GD della provincia di Bari.
Si tratta di un'iniziativa elaborata dai Giovani Democratici assieme alle organizzazioni giovanili progressiste europee, l'ECOSY, con l'intento di mettere l'occupazione giovanile, la tassazione progressiva e le energie rinnovabili al centro di un piano di riforme europeo.
RISE UP
infatti propone:
- Una tassa patrimoniale da applicare a livello europeo, per tassare i grandi capitali e fornire ai singoli stati cospicue risorse da spendere in welfare
- L' abolizione dei paradisi fiscali per combattere l'evasione
- L' istituzione di un reddito di cittadinanza europeo per i giovani sotto i 24 anni, combattere i contratti precari ed abolire i tirocini gratuiti e sottopagati
- La riduzione, laddove possibile, delle ore di lavoro per costringere le imprese ad assumere di più per mantenere la produzione, favorendo in tal modo l'occupazione
- L' istituzione di un salario minimo europeo e misure di incentivazione e difesa del lavoro femminile
- Di investire in un piano quinquennale europeo sul risparmio energetico e l'uso delle energie rinnovabili
- Di assicurare l'indipendenza degli stati facendo si che la Banca Centrale Europea eroghi prestiti direttamente agli
Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 17 Ottobre 2012 18:25 ) Leggi tutto...
 
Pagina 9 di 17