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Francesco Urbano si racconta per Capurso on line

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Giugno 2001, il suo fax ha dato esito positivo, la catena Boscolo Hotel richiede aiuto cuoco per la stagione estiva in Vicenza nel ristorante Vino & Blues dell' Hotel De La Ville 4 stelle lusso...
Valigie pesantissime e tanta voglia di crescere, affrontando il suo primo viaggio da solo in treno Bari-Vicenza, quando il nostro Francesco aveva solo 16 anni.
Albergo elegantissimo, luci accecanti, personale compostissimo, Francesco è accolto per le prime due settimane in camera d' albergo... Pareva una vacanza!
Alle 10:30 si inizia, scendendo in cucina al piano seminterrato ed incontrando lo Chef.
Cucina tra le più belle mai viste, sala ristorante unica nel suo genere con strumenti musicali appesi al muro come fosse una mostra d' arte contemporanea, musica blues e vino da tutta Itala, le sue passioni.
Questa indimenticabile cornice descrive la prima esperienza di lavoro fuori casa, ambiente di lavoro impeccabile, chef Napoletano che tutt' oggi sente ancora, città tranquilla animata dalla fiera dell' oro tre volte l' anno.
Stagione estiva del 2002, vacanze di Natale e Pasqua 2003, pasticciere

al Golf Hotel di Riva dei Tessali a Castellaneta Marina, posto incantevole immerso in una pineta, campi da golf tra i più grandi d' Italia, cucina guidata dall' ex team manager della Nazionale Italiana Cuochi... Impegno, lavoro, e responsabilità che per la prima volta mordeva ad alti livelli; sacrificio, sforzi, sudore, lacrime che hanno generato in quel periodo una rara crescita professionale, che Francesco sente di consigliare a tutti coloro volessero intraprendere una carriera nel campo della ristorazione.
Questo e' il quadro lavorativo in Puglia ancor oggi presente nel settore ristorativo d' alti livelli.
Stagione Estiva 2003, Pesaro, Hotel Imperial Sport, dopo una prova fatta a Maggio si concorda con il titolare l' inizio a giugno terminata la scuola.. Stagione tranquilla, dolci per la colazione, un dolce diverso per il pranzo e per la cena, e la sera capitava anche l'occasione di un giro rilassante con qualche turista conosciuta in albergo.
Gente viva, simpatica e molto affabile, delle Marche Francesco conserva queste peculiarità.
Stagione Estiva 2006, Grand Hotel Mediterranee, responsabile dei Buffet e scenografie vegetali... Stagione anch'essa tranquilla.
Nel 2012 ci si trasferisce per 6 mesi in Toscana: richiesto pasticciere in una catena di Alberghi lussuosi, Leading Hotel, Castel Monastero, a 10km da Siena. Una location storica con chiesetta meravigliosa: la domenica mattina per la celebrazione eucaristica sopraggiungeva molta della popolazione risiedente nelle vicine frazioni; vederlo dal vivo pareva di essere in altri tempi, tempi ormai passati e lontani dai nostri.
La Toscana e' una terra meravigliosa con della gente simpaticissima, solare e affabile!
Stagione Estiva 2012, Trentino Alto Adige, Hotel Rosa Alpina di San Cassiano, provincia di Bolzano, unico ed importantissimo Relais chateaux in Alta Badia.
Capo pasticciere per il ristorante 2 stelle Michelin St. Hubertus dell' albergo, ma anche responsabile della pasticceria per il ristorante annesso Wine & Grill e pasticceria delle colazioni.
Una responsabilità che fa onore, con oneri giustificati apparentemente da uno stipendio elevato, ma molto meno bilanciato rispetto alle condizioni e alla mole di lavoro affrontato in una terra fredda e chiusa dalle Dolomiti...se non scaldata da fiumi di Birra che sveglia l' inesistente simpatia degli abitanti delle montagne. Crescita professionale notevole, considerato il margine d'errore inesistente tra gente che sente una maggiore appartenenza alla vicina Svizzera...
Febbraio 2013, il direttore delle pasticceria di Eataly Luca Montersino decide di affidargli la responsabilità della pasticceria di Eataly Bari nel neo tempio del gusto sorto all' interno dei padiglioni del settore Monumentale della Fiera del Levante.
È stato necessario trasferirsi 6 mesi prima dell' apertura nell' impianto di produzione dolciaria per comprendere le sue tecniche di lavorazione, che attualmente egli riproduce e personalizza in Bari.
Del Piemonte il ricordo più bello ed impresso sono le ottime nocciole ed i suoi vini, ottimi!...ma non dimenticare il detto: "Piemontese, falso e cortese!".
Siamo giunti al termine di questa piccola avventura, dopo aver tralasciato le varie ed importanti esperienze trascorse in giro per l'Europa (Basilea, Lussemburgo, Erfurt, Parigi), ma il pensiero più grande di Francesco è uno, il più grande e importante che ci sia, restare nella sua, nostra, amata Puglia per poter mettere in pratica e al servizio di tutti la sapienza e l'arte della cucina
Capurso on line - R. Guerra

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 05 Settembre 2013 15:26 )