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Inaugurazione di Via Regina Sforza. Completato l'ultimo tratto

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A poco piu' di 2 mesi dalla inaugurazione della nuova Piazza Umberto I, in queste ore stiamo assistendo alla inaugurazione e apertura alla cittadinanza dell'ultima tranche dei lavori, via Regina Sforza.
E' passato poco piu' di un anno da quando, nel giugno 2009, sono stati avviati i lavori da parte dell'Impresa Valore Restauri Srl di Lecce, ad oggi, giovedi 26 agosto 2010, giorno dell'ultimo taglio del nastro, la consegna totale dell'opera ultimata, che e' costata alle casse Comunali Euro 619.694,24.
Abbiamo raggiunto, l'Architetto Vito Coppola, progettista e direttore dei lavori, che ci ha voluto parlare dell'intera opera, senza tralasciare la fase iniziale e di studio, fino alla decisione di donare al Paese una sua opera.
La Storia

"La formazione del centro storico di Capurso è riconducibile ad un processo di crescita spontanea.
L'attuale forma urbana del nucleo più antico si configura in maniera definitiva nel XVII sec. con la costruzione del palazzo baronale e della nuova cerchia di mura difensive, essa corrispondeva esattamente alla zona attualmente delimitata da Via Torricella, Piazza Marconi, Via Mizzi, Via Roma e Piazza Umberto I.
L'accesso al paese era consentito da due porte: la Porta della Piazza, ad oriente, in corrispondenza dell'attuale Piazza Umberto I, e la "Porta del Lago", ad occidente, il cui nome derivava dalla natura orografica del terreno in prossimità di essa; infatti, qui vi era una depressione nella quale si raccoglievano le acque meteoriche che scendevano dalla collina di "Pacifico" e formavano un pantano, in cui confluivano anche le acque luride e gli escrementi del paese, determinando così una cloaca a cielo aperto. Detto pantano, definito "lago" con un eufemismo, fu colmato nel periodo 1813-1819 per eliminare i lezzi maleodoranti che da questo punto si diffondevano nell'abitato. Nonostante ciò, questo luogo, in caso di pioggia, era comunque soggetto ad allagamenti, anche se in misura minore. Col tempo il problema è stato quasi del tutto risolto, mediante la costruzione di un canale diversivo e, recentemente, con la costruzione della fogna bianca in Via Casamassima.
Le due Porte erano collegate dalla Strada Larga (attuale Via Regina Sforza), arteria principale del paese; in tal modo si venne a costituire un percorso porta - porta altamente rappresentativo. Lo stato attuale di Via Regina Sforza e di Piazza Umberto I si è configurato nel corso del 1800 attraverso le demolizioni della Porta della Piazza e della Porta del Lago (avvenute rispettivamente nel 1813 e nel 1869, quest'ultima per consentire l'ampliamento della strada).
Via Regina Sforza congiunge Piazza Umberto I con Via Casamassima, corre in tangenza alla Chiesa Matrice e, per un tratto, a Via Torricella e incrocia Via Carone, Via Cinefra e Via Pizzoli
".
Lo studio e la realizzazione dell'opera

"Sin dalla fase di analisi dello stato dei luoghi è sembrato evidente che, al di là della semplice sistemazione stradale, l'obiettivo principale doveva essere la riqualificazione di questi spazi, attraverso la ridefinizione di alcuni elementi caratteristici del luogo, al fine di una migliore fruizione pubblica. Il progetto, infatti, ha perseguito l'obiettivo della piena valorizzazione dell'area, attraverso la creazione di un nuovo contesto urbano in cui la piazza, il verde, l'acqua e un connettivo, sono tornati all'antico splendore, consentendo una migliore fruizione dell'ambiente urbano che favoriranno sia la vita di relazione sia lo sviluppo dell'attività commerciale.
Nell'elaborare la fase progettuale, non potendo contare su alcuna documentazione grafica che fosse di ausilio alla ricostruzione dell'esatta collocazione e dimensione delle due porte di accesso, si è cercato di richiamare la memoria storica delle stesse: in Piazza Umberto I con due massicci pilastri rivestiti in pietra, illuminati da quattro fari incassati a pavimento, a filo con l'andamento dell'antico perimetro, in Via Regina Sforza riportando nella pavimentazione, con l'inserimento di basole vulcaniche, il "segno" dell'antica Porta del Lago.
Inoltre, nel prolungamento di Via Regina Sforza oltre la Porta del Lago e, precisamente, nel punto nodale tra le direttici della stessa via è stata inserita una struttura da me realizzata e donata, l'Incontro.
Realizzata con il desiderio di donare un'Opera al Paese (che oltre al monumento ai caduti, Capurso e' sprovvisto di tali strutture), la scultura nasce dall'idea di un blocco unico, un monolito, che scavato da' forma a due figure sterilizzate, che rappresentano un uomo e una donna che si fronteggiano. Le figure se pur stilizzate, sono facilmente riconoscibili. Pero', si potrebbe anche leggere dalla forma delle teste, che completano le figure, un incontro tra il sole e la luna. L'opera e' stata realizzata in cemento bianco, per quanto riguarda i corpi e in pietra vulcanica le teste, adeguatamente illuminata da faretti e led di colore rosso.
Ritornando ai lavori effettuati, la scelta dei materiali è stata prevalentemente orientata verso la pietra naturale (pur se differenziata per taglio e luogo di provenienza) per una perfetta armonizzazione con l'ambiente circostante; in particolare abbiamo ripristinato del basolato stradale su Via Regina Sforza e Piazza Umberto I, con pietra calcarea delle cave di Bisceglie o Molfetta, integrate a quelle recuperate dall'esistente. Il basolato di Via Regina Sforza, e' stato prolungato fino all'incrocio con Via Casamassima, i marciapiedi eliminati al fine di ottenere l'antico rapporto strada-abitazione e, contemporaneamente, e' stata regolarizzata la pendenza stradale, con il compluvio al centro della strada che, attraverso idonee caditoie, convoglierà le acque piovane nella sottostante condotta di fogna bianca.
Lungo tutto il percorso di Via Regina Sforza è stato inoltre previsto l'inserimento di essenze arboree, in particolare Lecci, già presenti negli slarghi stradali di Piazza Umberto I, per ottenere un ulteriore elemento di collegamento con la suddetta piazza; in prossimità del parcheggio pubblico essi fungono anche da limite e da schermo tra la strada e l'area di servizio AGIP.
Installati inoltre, quattro cestini gettacarte in fusione di ghisa: uno in piazza Umberto I e tre lungo via Regina Sforza, in modo da garantire per l'intero percorso il deposito di piccole quantità di rifiuti".

La parola al Sindaco di Capurso
A tal proposito, abbiamo sentito anche il Sindaco di Capurso, Francesco Crudeleci..."Al termine dei lavori di riqualificazione di Via Regina Sforza, finalmente l'Amministrazione Comunale riconsegnerà questa sera alla cittadinanza tutta di Capurso questa importante arteria che attraversa il centro storico. Si completa così l'intervento complessivo che ha visto la pedonalizzazione di Piazza Umberto I completamente rinnovata e il rifacimento di Via Regina Sforza. Sarà possibile apprezzare da questa sera la proposta progettuale dell'arch. Vito Coppola che per l'occasione ha voluto donare alla città un gruppo scultoreo, intitolato "L'Incontro", posto a metà di Via Regina Sforza, e che sarà anch'esso inaugurato nel corso delle cerimonie di questa sera.
Voglio esprimere la mia personale soddisfazione per come il progetto si è concretizzato, sia grazie alla fattiva collaborazione di tutti gli attori istituzionali coinvolti, sia grazie alla disponibilità e pazienza dei cittadini del Centro Storico che hanno capito l'importanza di quello che si stava facendo. L'Amministrazione Comunale oggi porta a termine una prima tappa di un percorso lungo di riqualificazione territoriale, sociale ed economica del Centro Storico. La nostra intenzione è di continuare un'operazione di rilancio complessivo che non può non tener conto dell'insieme degli elementi attraverso i quali si realizza una vera riqualificazione. Il bando "Incentivi per le attività commerciali", da poco proposto e scaricabile dal sito del Comune di Capurso,  non è uno spot elettorale, ma una misura che punta ad aumentare il numero di attività commerciali ed artigianali nel Centro storico. Se questa misura avrà successo, entro la fine dell'anno avremo invertito una tendenza preoccupante che vedeva ogni anno diminuire la presenza di "negozi" in questa importante parte del territorio comunale. Per riqualificare dovremo ancora investire per ridare decoro alle strade, ai vicoli, a qualche piazza che aspetta di essere "liberata", ma sarà importante anche puntare ad alcune misure che incentivino il recupero del patrimonio edilizio per buona parte abbandonato. Il lavoro che ci attende è lungo, ma abbiamo la volontà ferma di rispettare gli impegni presi con la città, senza dimenticare che anche al di fuori del centro storico c'è una città che attende importanti segnali di ripresa. Ma questa sera sarà il momento della festa per tutti!"

Fonte: Capurso on line - Daniele Di Fronzo

Ultimo aggiornamento ( Sabato 28 Agosto 2010 14:08 )