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Peppino Laricchia. Cantastorie e Poeta capursese. Il ricordo a 4 anni dalla morte

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altQuattro anni trascorsi dalla perdita di un tassello fondamentale della quotidianità e della storia capursese allo stesso tempo. Esattamente quattro anni fa, ci lasciava "Peppino Laricchia". Il suo nome è familiare ad ogni vero capursese, ed ogni vero capursese conosce bene l'affetto che ha avuto il caro Peppino nei confronti del suo paese. Il cantastorie, lo storico, il detentore di ogni tradizione, e non solo. Album e cartelle piene di fotografie, di quelle in bianco e nero: gite, eventi, intere famiglie appartenenti a generazioni passate. La sua macchina fotografica le aveva viste tutte: processioni della "Madonn du Puzz" e di "San Gsepp" (dalle quali sono facilmente ricostruibili tutte le passate amministrazioni comunali), attimi di vita quotidiana, fiori e animali, senza contare le innumerevoli foto di famiglia. Collezionista? Forse. Indubbiamente un inguaribile nostalgico, guardava al presente con gli insegnamenti del passato, attraverso i proverbiali detti materni, sempre molto divertenti ed istruttivi. Innamorato della propria famiglia, di ogni suo singolo componente. Non dimenticava ricorrenze, e ad ogni annuncio necrologico, sapeva astutamente indicare chi fosse il tizio in

questione, con annesso albero genealogico: "Iii sin, kuss iè u'atten d'Giuann, tu arrcuord tu? Kudd cà iavtev dè, u zien dell'amicà tò!" e similari spiegazioni. Rispettava tutti, anche fin proprio all'ultimo saluto in chiesa, e il rispetto non è certo mancato nei suoi confronti, quando, in quel triste 14 novembre 2009, la Chiesa di SS.Salvatore era stracolma, per augurargli un sereno riposo ed un arrivederci. In molti, al suo nome, collegano prontamente "i Soprannom d Capurs", un'opera estremamente minuziosa, conclusa, o forse mai davvero conclusasi, dopo anni di ricerche: una raccolta di tutti (ma davvero tutti) i soprannomi caratteristici di ogni componente di questo paesino. Era piacevole ascoltarli, tutti riuscivano sempre a sentirsi partecipi di questo momento perché citati in questo "elenco", perché conoscevano bene molti dei personaggi aventi quei soprannomi o semplicemente perché divertenti. E probabilmente era questo che lo guidava, il divertimento, la passione nel dedicarsi al suo dialetto e al suo paese, ma non solo alle tematiche piacevoli, era attento anche alle problematiche comunali. Nei suoi racconti, faceva presente ironicamente (e spesso in componimenti in rima) ,situazioni come quella "d sop o' castiedd", zona per lui sprecata per farci un mercato. E come quella, tante altre tematiche, raccolte in una traccia: "aspiett ciucc mi, fin'k arriv la pagghjà nov". Uomo di grande cultura, in grado si saper egregiamente utilizzare un pc, suo inseparabile compagno, anche ad 80 anni: probabilmente solo una mente elettronica poteva riuscire a contenere i suoi ricordi, le sue tradizioni. E così, quello schermo trasmetteva a chiunque volesse, una vita intera ed intensa. Mente lucida anche grazie alla "settimana enigmistica", ogni cruciverba o rebus per lui risultava facilmente risolvibile, senza contare le risposte immediate ed esatte date allo schermo di un televisore, durante quiz televisivi: se solo avesse provato a parteciparvi.....!!! Imponente nel suo portamento, nonostante il bastone, degno di un carabiniere. Proprio a quest'arma, quella dei Carabinieri, ha donato anima e cuore: "nei secoli fedele", è proprio il caso di dirlo. Probabilmente avrà portato a termine molte e molte altre cose nei suoi 80 anni di vita terrena, e mi rendo conto di saperne ben poco, l'importante è però ricordarlo, perché dimenticarlo significherebbe dimenticare la nostra storia. Ed è bello ricordarlo così, mentre guida la sua macchina, con il bastone e la "coppuuè" in testa, mentre saluta tutti i suoi conoscenti che ricambiano con un "Car, Ba'Pepp!", mentre lavora al suo pc, o mentre prende in giro qualche svogliato, dicendo: "nn voggh alla chies, ca voggh zuopp, voggh alla cantin acchièn acchièn!". Un grande saluto al grande Peppino.
Capurso on line - Mara Lorusso Flammini

Ultimo aggiornamento ( Venerdì 15 Novembre 2013 08:55 )