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La grande festa della Madonna del Pozzo

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Si avvicina l'immancabile appuntamento con la grande festa!
Non uso l'aggettivo grande per enfatizzare il sostantivo "festa" in rapporto alla cornice delle manifestazioni esterne, ovvero bande, fuochi ed altro, ma la "grande festa" è quella che ognuno di noi porta nel cuore per tutto l'anno, nelle sue più svariate attività personali: nel lavoro, nel tempo libero, nella famiglia ed in tutti i contesti della vita civile.
Aspettiamo quell'ultima domenica di agosto come un faro che illumina il percorso della nostra vita e che ci aiuta a ripartire nelle attività di un nuovo anno.
Ecco perché è una grande festa: perché durante tutto l'anno ci rivolgiamo alla Madonna per pregarla ed onorarla, per tutto l'anno ci rechiamo presso il suo Santuario, per tutto l'anno volgiamo a lei un particolare ricordo.... ma, nell'ultima domenica di agosto, esplode il nostro senso di appartenenza e di devozione alla Madonna del Pozzo.
Che sia quindi una grande festa del cuore, di un cuore grato alla Madonna per il suo aiuto e la sua protezione... soltanto con questo spirito potrà essere una "grande festa" anche esteriore, senza ipocrisia ma nella veridicità dei gesti che compiamo.
È importante per ciascuno di noi riscoprire il valore dell'affidamento alla Madonna: se non facciamo questo non possiamo predisporci a vivere con entusiasmo e collaborazione la "grande festa".
I momenti più belli che portiamo nel cuore, sia chi vive stabilmente a Capurso e sia chi per diversi motivi vive lontano dal

nostro paese, sono legati, sicuramente, oltre che agli affetti familiari più cari, all'immagine della Madonna, alla processione del mattino e del Carro Trionfale, ai pellegrini che cantano....
Colgo l'occasione per salutare i nostri concittadini residenti in Italia e all'Estero e per rivolgere a loro il più sentito ringraziamento per il sostegno che sempre esprimono per il Comitato Feste con le loro lettere e il loro supporto economico.
Vivere ed aspettare la festa per esplodere di entusiasmo e di riconoscenza verso la Madonna significa quindi anche sostenerla, incentivarla ed animarla con il nostro contributo di emozioni e di risorse anche materiali.
La "grande festa" dipende da tutti noi che la viviamo in prima persona, dalle famiglie, dai commercianti, da tutti gli operatori sul territorio. Non ricordiamoci di questo appuntamento soltanto qualche giorno prima, ma aiutiamo la festa a crescere superando pregiudizi e diffidenze, cercando di viverla in maniera disinteressata affinchè tutti i gesti esteriori che compiamo siano autentici.
Stiamo vivendo un momento storico difficile, che mira alla sostenibilità per le generazioni future ma che mette in crisi il presente, caratterizzato da tanta precarietà e pochi punti di riferimento. L'impostazione programmatica della festa di quest'anno guarda anche a questa realtà con molta attenzione, mirando a soddisfare l'aspetto esteriore tradizionale ma con sobrietà e rispetto verso una società sempre più in difficoltà economica e cercando di dare il buon esempio evitando sprechi e sperpero di denaro.  
Spero che tutti siano consapevoli di questa difficile realtà che anche il Comitato Feste vive nell'organizzare i festeggiamenti e che possano essere sensibili ad aiutarlo in questa impresa che diventa ogni anno sempre più difficile ed onerosa.
Un grazie a quanti colgono l'invito a collaborare e un augurio a tutti di una "grande festa".
Fonte: Riccardo Lorusso - Presidente Comitato Feste Patronali

 

Ultimo aggiornamento ( Martedì 21 Agosto 2012 16:56 )