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Area Scizze. La villa sarà venduta. Nessuna tensione con il Comune di Bari. Assessore Maugeri: nessun caso

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Il Sindaco Crudele a sinistra con Maria MaugeriCAPURSO (BA). Nei giorni passati, la sfumata vendita di villa Scizzo - area di proprietà del comune di Capurso in territorio barese - pareva aver causato tensioni tra il Comune di Capurso e quello di Bari. Ma veniamo ai fatti.
Il capoluogo aveva avanzato al Comune di Capurso una proposta, vale a dire la vendita di Villa Scizzo (edificio costruito su un area di proprietà del comune di capurso, in territorio barese) per farne un centro di raccolta differenziata.
Il comune di Bari era riuscito ad ottenere un finanziamento dalla Regione Puglia pari a 400.000 , "finanziamento che non andrà perso", assicura l'Assessore Maria Maugeri con deleghe a Igiene, Sanità, Manutenzione del verde, Ambiente, Sviluppo Ambientale e Tutela dei Diritti degli Animali che continua... "inizialmente avevamo trovato un accordo di massima con il comune di Capurso, che allo stesso tempo, dopo i vari iter burocratici - che come sappiamo qui in italia hanno durata lunga - ci ha dato una risposta negativa sull'esito della trattativa. La decisione poteva esser presa prima di affrontare - come detto già prima - i vari iter, senza che si perdesse tempo...Detto ciò non esiste alcun caso o scontro diplomatico tra i due comuni". Infatti, l'Assessore all'Igiene del comune di Bari, vista la possibilità di perdere il finanziamento, ha sollecitato più volte il sindaco Francesco Crudele nella risoluzione immediata della trattativa. Risposta che è pervenuta in ritardo - con le dovute scuse - e che ha soprattutto dato esito negativo. Infatti, il sindaco di Capurso, nella sua

risposta dice che per via di una delibera comunale del 2005 che prevede la vendita di quell'area, la trattativa non può andare in porto.
Il Segretario PD, Rosanna RignaniIl segretario del Pd di Capurso, Rossana Rignani, aveva sentenziato l'Amministrazione comunale - in una precedente dichiarazione - giudicandola "inefficiente" in merito a questa vicenda.
La risposta del Sindaco Francesco Crudele non si è fatta attendere: "L'Amministrazione Comunale intende vendere villa Scizzo e destinare le risorse ricavate ad attività sociali. Dopo un accurato approfondimento della questione, innescato anche dalla proposta venuta dal Comune di Bari, esaminati gli atti burocratici prodotti negli anni passati (una delibera di consiglio comunale del 2001 e una delibera di giunta del 2005) che impegnano l'amministrazione, e anche in virtù di un orientamento politico condiviso all'interno del mio gruppo, ho deciso di confermare questa impostazione. Con il Comune di Bari abbiamo eccellenti rapporti e anche per questo sono molto dispiaciuto per il malinteso venutosi a creare, e con l'Assessore Maugeri. Vincoleremo il ricavato della vendita ad attività sociali; tra le ipotesi che stiamo valutando c'è anche quella di utilizzare il ricavato per il recupero di villa Gallo."
Esaminate entrambe le risposte, l'Assessore del Comune di Bari, ha semplicemente lamentato "il perder tempo" della Amministrazione capursese.
D'altro canto, il Comune di Capurso, vista la mancata risoluzione della trattativa avrebbe magari dovuto dare risposte certe in un arco di tempo più immediato, anche se le scuse del ritardo sono arriivate in via ufficiale. Detto ciò è altrettanto vero che il comune di Capurso ha per contenuto la facoltà di godere e di disporre della cosa - Villa Scizzo - in modo pieno ed esclusivo, essendone proprietario.
Capurso on line - Vito Giardino

Ultimo aggiornamento ( Venerdì 25 Ottobre 2013 11:37 )