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Il rebus della lettera anonima!!! Presentate due interrogazioni a risposta scritta

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Il 15 Maggio 2013 è stata protocollata al Comune di Capurso, un "interrogazione a risposta scritta a seguito di segnalazione anonima, recante un abuso edilizio e presunto illecito penale e amministrativo" a firma dei consiglieri di opposizione, Buono e Mongelli".
In allegato a questa interrogazione i consiglieri hanno protocollato anche una "presunta" lettera anonima, precedentemente ricevuta dai firmatari dell'interrogazione, tramite posta ordinaria.
Indirizzata non solo al Sindaco di Capurso Francesco Crudele, ma anche al Prefetto di Bari e ai Comandanti della Polizia Municipale e della locale Stazione dei Carabinieri, la lettera anonima, pone come oggetto ai destinatari, che "il fabbricato che sta sorgendo in via San Carlo...ha balconi che sporgono esattamente il doppio di quanto consente il Regolamento edilizio attualmente (a parere della lettera anonima "ancora per poco") vigente..." e continua, "Che il progetto possa essere stato approvato con tali balconi non è possibile, invece si tratta di un abuso che vogliono sicuramente sanare con la modifica regolamentare a questo fine predisposta." La ditta edile in questione sarebbe molto vicina all'Assessore e in generale all'Amministrazione comunale, tanto da causare le

dimissioni dalla Giunta e dal Consiglio Comunale della Losuriello.
Se i fatti corrispondessero al vero si potrebbe anche parlare di privilegi dovuti per via della carica dello stesso Assessora dimissionaria ma se i fatti dovessero essere non veri, si tratterebbe della solita chiacchiera da Bar. A questo punto, lasciamo che a schiarirci le idee siano i fatti...
Di seguito pubblichiamo le domande che i consiglieri firmatari dell'interrogazione hanno protocollato e di cui attendono (ma anche la cittadinanza tutta attende...), risposta.
I consiglieri chiedono:
1. Di indagare sullo stato dei luoghi, dell'immobile oggetto della segnalazione e verificare attraverso appositi controlli la conformità del progetto e del realizzando edificio agli strumenti, norme e/o regolamenti urbanistici ad oggi in vigore in questo Comune;
2. Di verificare, accertare e certificare che le incongruenze dimensionali dei balconi "segnalate come abuso" siano coerenti e conformi al regolamento edilizio vigente e/o ad altri strumenti di pianificazione approvati;
3. Di chiarire il sospetto legato al presunto illecito penale concernete il nuovo regolamento edilizio.
Fonte: Capurso On line Redazione

 

Ultimo aggiornamento ( Lunedì 27 Maggio 2013 17:49 )