Elezioni amministrative di Giugno. Presentazione dei candidati capursesi. Chi è Vito Scavelli?

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Dopo aver intervistato il candidato alla carica di Consigliere Provinciale per il “centro destra”, con Schittulli Presidente, Nicola Sicolo, continua il nostro lavoro di informazione sulle elezioni Amministrative del prossimo 6-7 giugno, con l’intervista al candidato alla carica di Consigliere Provinciale, Vito Scavelli, per il Partito Democratico.
Alcuni giorni fa, aveva minacciato il ritiro della candidatura, se la situazione politico-amministrativa, del Comune di Capurso, non avesse ripreso a camminare, per la volata finale di fine legislatura. Infatti il suo intervento politico ha avuto ragione fino alla creazione della giunta di fine mandato, del sindaco De Natale. Oggi pubblichiamo la sua intervista, che gentilmente ci ha concesso.
Chi è Vito Scavelli?
Ritengo di essere sufficientemente conosciuto a Capurso, per essere stato Sindaco dal 1996 al 2005, ma anche a Noicàttaro, dove ho molti amici e colleghi. Per chi ancora non mi conoscesse dico che sono nato a Ceglie del Campo il 16 settembre 1948; sono sposato con Milena Di Lo nardo, pediatra; svolgo da oltre 30 anni la professione di chirurgo. Mi sono specializzato in chirurgia generale a Bari, in chirurgia toracica a Bologna, in chirurgia laparoscopica a Strasburgo. Ho percorso tutte le tappe della carriera ospedaliera; attualmente sono direttore del reparto di chirurgia dell’ospedale di Monopoli.
Ha qualche hobby?
I miei hobby sono la lettura ed i viaggi. Il poco tempo libero limita fortemente entrambe le passioni. Cerco di sfruttare al meglio le vacanze estive, abbinando la conoscenza dei posti nuovi al piacere di leggere.
Come  mai questa scelta di candidarsi?
Sono stato inizialmente perplesso nel rientrare in politica attiva. La spinta decisiva è venuta dalle grandi manifestazioni di stima e di affetto verso la mia persona, evidenziate dall’alto numero di firme raccolte a supporto della mia candidatura e dallo straordinario successo nelle elezioni primarie di Collegio per la scelta del candidato. Altro elemento è rappresentato dalla ferma volontà di contribuire al rilancio del PD in questo momento di difficoltà. Sono convinto che chi crede veramente nelle idee e nei valori espressi da un partito, debba impegnarsi in prima persona per la loro affermazione, a costo di rinunce e sacrifici,mettendo a disposizione l’esperienza maturata, la riconosciuta capacità, serietà, competenza, il radicamento al proprio territorio. Ulteriore ragione, ma non certamente ultima, è la fiducia e la stima nel Presidente Divella. In questi anni, Enzo Divella ha saputo ridare un ruolo ed una visibilità alla Provincia di Bari. Si è impegnato perché venissero delegati alla istituzione provinciale tutte le competenze previste dalle normative e leggi vigenti. Ha riportato all’attenzione generale la Terra di Bari, le sue potenzialità, i suoi prodotti, le sue bellezze. L’Amministrazione provinciale non può essere governata nei ritagli di tempo, come si propone di fare il collega medico Schittulli, candidato Presidente per il centrodestra. Richiede, invece, impegno pieno, lavoro quotidiano, rapporto continuo con le altre istituzioni. Tutto questo il Presidente Divella lo ha fatto! Perché quindi cambiare? Meglio confermare!
Mi dica almeno una cosa che vorrebbe fare concretamente se venisse eletto.
Mi occuperò da subito di problemi che interessano nello specifico il nostro Collegio ed in generale l’intera provincia. Per il nostro Collegio:
a) la sistemazione della viabilità con la realizzazione della strada di collegamento fra le provinciali Capurso-Noicàttaro e Noicàttaro-Triggiano. Nel periodo in cui sono stato Sindaco ho affrontato questa esigenza. L’insensibilità della Giunta Regionale Fitto e la sua ferma volontà di creare ostacoli alle amministrazioni locali di centrosinistra bloccarono sul nascere il progetto.
b) La valorizzazione dei prodotti tipici della nostra terra: olio ed uva da tavola. Dobbiamo dare ulteriore impulso alla già attiva economia agricola del territorio nojano e nuovo slancio a quella capursese. Noto con piacere che, sotto la guida del Presidente Angelo De Sario, l’oleificio cooperativo di Capurso sta mettendo in atto iniziative più redditizie di commercializzazione del suo prodotto, superando vecchi schemi e miopi logiche.
Per l’intera provincia, ricchissima di patrimonio artistico, di tradizioni culturali e religiose, un programma concreto di cultura e turismo.
Infine, come vede il rapporto tra politica e cittadini?
Ritengo la lealtà elemento essenziale nel rapporto fra politica e cittadini. Non è corretto parlare con tanta disinvoltura della creazione di posti di lavoro, creare illusioni nei giovani, promettendo tanto alla vigilia delle elezioni e non mantenendo fede alle promesse subito dopo. I faraonici comitati elettorali, il grande dispendio di materiale propagandistico, non servono certo a ricreare nei cittadini la giusta considerazione verso chi è chiamato a governare le istituzioni. L’elettore deve poter scegliere il candidato sulla base di quanto lo stesso candidato ha dimostrato di aver fatto e di saper fare, sulla base dei suoi programmi, di come gli stessi programmi proposti possono essere realizzati e per l’Amministrazione Provinciale di come possono integrarsi con i programmi delle Amministrazioni Comunali e Regionali. Se la politica tornerà ad essere concretezza, trasparenza, efficienza, riacquisterà la fiducia dei cittadini.
Fonte: Capurso on-line Redazione

Ultimo aggiornamento ( Venerdì 05 Marzo 2010 16:29 )