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Terreno di via Deledda. Dopo la sospensione, il Sindaco annuncia querele. Nessun bene comunale in svendita

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Il Sindaco di Capurso, Francesco CrudeleUn dibattito aspro a suon di comunicati, quello a cui stiamo assistendo in questi giorni, relstivo all'asta per la vendita del suolo pubblico di via Deledda/Via Manzoni, nella zona 167.
All'esposto alla Procura, firmato dai consiglieri di minoranza Rignani e Elia, rispettivamente di PD e Movimento 5 Stelle, l'amministrazione comunale aveva risposto con la sospensione, almeno per ora, del provvedimento con Determina comunale nr. 938 del 18 novembre scorso.
Per quello che sarebbe stato l'inizio probabilmente per la costruzione di una media struttura commerciale su Capurso il Sindaco Crudele in un comunicato stampa taglia corto... "Sia ben chiaro a Capurso non è in corso nessuna "svendita" di immobili comunali: l'asta pubblica al rialzo, procedura scelta per l'alienazione, garantisce oggettivamente la massima trasparenza. Gli eventuali interessati avevano un mese di tempo per presentare le offerte: un tempo più che sufficiente. Ho la massima fiducia nei confronti delle autorità cui l'esposto è stato presentato" continua

Crudele, "e resto in attesa degli esiti del supplemento istruttorio disposto dal funzionario. Ricordo che la dismissione di quel terreno è stata decisa per esigenze di bilancio e per sollevare il Comune dagli oneri della manutenzione. Il prezzo a base d'asta era stato fissato a seguito della stima effettuata da un tecnico incaricato dal Comune e tiene conto dell'attuale stato del mercato immobiliare. Alla data della sospensione, giorno prima della scadenza del bando, non era giunta in comune nessuna proposta di acquisto. Va detto, peraltro, che negli ultimi quattro anni, e cioè da quando è stato approvato il Piano comunale delle medie strutture, numerosi approcci da parte di diverse imprese si sono risolte in un nulla di fatto quasi certamente per la scarsa appetibilità commerciale del terreno. Spero che la 'controstima' commissionata da Rignani e Elia sia compatibile con l'attuale mercato e non invece una cifra tirata fuori solo per contestare l'operato dell'amministrazione. Per il resto, siamo sereni. Se le verifiche in corso dimostreranno che il prezzo fissato a base d'asta è manifestamente incongruo, l'amministrazione ne trarrà le dovute conseguenze.
Restano però amarezza e sconcerto per il modo iroso e un po' infantile di intendere la politica: ancora una volta non c'è una proposta alternativa, e l'unico obiettivo è di fermare o ritardare l'azione amministrativa, disinteressandosi del tutto del danno che tutto questo arreca alla comunità.
Siamo disponibili ad ascoltare i consigli e le proposte dell'opposizione quando siano portate in modo civile. Il diritto di critica, in politica, è sacrosanto, ma non possiamo permettere a nessuno di offendere l'onorabilità di quanti stanno amministrando".
"La locale pubblica amministrazione è da sempre presidio di legalità e nessuno può adombrare condotte illecite. Proprio per questo"conclude il Sindaco Crudele "è stato dato mandato a un legale per procedere nei confronti dei consiglieri Rignani e Elia. Ai cittadini voglio dire che il nostro programma di governo va avanti senza incertezze, nell'interesse di Capurso."
E sull'affidamento del "lavoro" ad un privato anziche' all'ufficio tecnico del Comune o all'agenzia del demanio? Nel comunicato stampa dell'amministrazione comunale non vi e' traccia.
Capurso on line - Amministrazione

Ultimo aggiornamento ( Venerdì 20 Novembre 2015 15:15 )