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Tasi: il punto di vista di Puggione e dell'assessore al Bilancio Abbinante

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L'Assessore al bilancio, Rocco AbbinanteLa Legge di Stabilità per il 2014 ha introdotto l'IUC (Imposta Unica Comunale), che si articola in tre differenti tributi: IMU (imposta municipale propria), TARI (tassa sui rifiuti) e TASI (tributo sui servizi comunali indivisibili). Si tralasciano in questa occasione ulteriori dettagli sull'IMU e sulla TARI, che tartassano il contribuente da tempo, per approfondire, piuttosto, la ratio della sconosciuta TASI...
E' noto che tale componente sia stata inserita come quota della tassazione sulla casa a copertura dei costi per i servizi indivisibili comunali, ma in molti ci si domanda cosa s'intenda per servizi indivisibili dei Comuni.
Dunque, i servizi indivisibili sono quei servizi pubblici non individualizzabili che il Comune organizza e mette a disposizione di tutta la collettività, indistintamente, per soddisfare i fini di interesse pubblico. A titolo di esempio, si tratta di una serie di servizi molto ampia: l'illuminazione stradale pubblica, la manutenzione stradale e del verde pubblico, la sicurezza e la vigilanza, i servizi cimiteriali, la tutela del patrimonio artistico, l'anagrafe, ecc...
In quanto al suo presupposto impositivo, la TASI è dovuta nei casi di possesso o detenzione, a qualsiasi titolo, di fabbricati (compresa l'abitazione principale) e di aree edificabili, esclusi i terreni agricoli.
Con riguardo alla base imponibile della TASI, non vi è alcuna differenza rispetto a quella prevista per l'IMU, mentre l'aliquota base è pari all'1‰. Il Comune può, comunque, con specifica

delibera:
- ridurre l'aliquota fino all'azzeramento;
- stabilirne un'altra, purché per ciascuna tipologia di immobile la somma tra l'aliquota della TASI e quella dell'IMU non sia superiore all'aliquota IMU massima statale al 31.12.2013;
- aumentarla per il 2014 fino al 2,5‰.
E' ammesso, persino, il superamento di tali limiti, per un ammontare non superiore allo 0,8‰, quindi l'aliquota massima della TASI per il 2014 può essere elevata dal 2,5‰ al 3,3‰ (2,5+0,8) per l'abitazione principale; e come somma tra IMU e TASI può essere elevata dal 10,6‰ all'11,4‰ (10,6+0,8) per gli altri immobili.
Ciò premesso, il 5 settembre 2014, il Consiglio Comunale, approvava le aliquote e le detrazioni TASI, stabilendo la misura del 3,3‰ (aliquota massima del 2,5‰+0,8‰ maggiorazione ulteriore), per le abitazioni principali e lo 0,8‰ per gli altri immobili (con i soli voti favorevoli dei consiglieri di maggioranza presenti e il voto contrario dei Consiglieri PD, Capobianco e Castellano. Astenuti Squillace e Calabrese).
A tal proposito, si apprende dalla copia di deliberazione della suddetta adunanza consiliare che è stata varata "l'applicazione dell'aliquota più alta della provincia eccetto il Comune di Bari".
L'affermazione verbalizzata in Consiglio Comunale pare essere altresì confortata dall'opinione dei cittadini capursesi, proprietari di abitazione principale, i quali "hanno riscontrato che la TASI è addirittura più pesante dell'IMU pagata nel 2012", esattamente come rilevato dal dott. Giovanni Puggione nel corso di un incontro-dibattito, organizzato dalla locale Sezione del PD e dai Giovani Democratici il 14 ottobre scorso presso la Sala Consiliare del Comune di Capurso, per analizzare cause ed effetti della TASI. Sempre Puggione, riferendosi al primo appuntamento col pagamento della TASI (scadenza del 16 Ottobre, per i cittadini capursesi), aggiunge che "coloro che, grazie alle detrazioni sui figli, nel 2012 non l'hanno pagata, oggi sono in coda, con il loro modello F24. Aumenti che, paradossalmente, incidono maggiormente sulle rendite catastali più basse e non su quelle più alte". E, ancora, giunge l'osservazione per cui "il recupero dai cittadini della stessa cifra che si vuole ottenere con la sola TASI, 1,4 milioni di euro, sarebbe stato possibile realizzarlo con una manovra meno pesante sui soli possessori di abitazione principale, se fosse stata introdotta l'Addizionale Comunale Irpef. (...) grazie all'addizionale, si sarebbe potuto realizzare un sistema di tassazione locale che avrebbe agevolato quei cittadini che, a prescindere dal possesso dell'abitazione principale, hanno pensioni minime o altre entrate di entità appena sufficienti a soddisfare le quotidiane esigenze del proprio nucleo familiare".
Un momento dell'incontro sulla TasiAlla citata constatazione, illustrata da Puggione (nuovo economista PD?), è seguita la difesa dell'Amministrazione Comunale che, nella persona dell'Assessore al bilancio, Rocco Abbinante, ha rigettato le "artefatte esercitazioni matematiche" di Puggione, sostenendo che "grazie all'applicazione progressiva della Tasi, a un'aliquota Imu molto bassa, e all'assenza dell'addizionale Irpef, l'Amministrazione è riuscita a mantenere bassa la pressione fiscale. (...) La sostituzione di un pezzo di tassa con l'introduzione di un'altra imposta. Francamente un po' pochino".
Si spiega così, evidentemente, la ragione per cui il Consiglio Comunale Capursese ha ritenuto opportuno di non doversi discostare dalla proposta formulata dalla Giunta Comunale con la deliberazione n. 126 del 12/08/2014, sulle aliquote e detrazioni TASI "per assicurare la parziale copertura dei costi relativi ai servizi indivisibili allo scopo di garantire la loro corretta gestione e la continuità dell'erogazione nonché il mantenimento degli equilibri di bilancio" (si veda anche la deliberazione di Consiglio Comunale n. 23 del 05/09/2014).
Orbene, i cittadini capursesi vogliano perdonare questo intermezzo sul tête-à-tête squisitamente politico, tra il tecnico e l'Assessore al bilancio, ma non si può scindere un'analisi fiscale dall'orientamento politico al quale la fiscalità medesima è notoriamente asservita.
Per completezza di informazione, si aggiunge che il gettito TASI che l'Amministrazione ha preventivato di incassare ammonta ad euro 1.354.000,00 e concorre nella misura del 46,98% alla copertura dei costi dei servizi indivisibili previsti in Bilancio.
Da tale constatazione, voglia trarne consolazione il contribuente capursese quando sul finire del 2014, e cioè il prossimo 16 dicembre, ultimerà il versamento della TASI (insieme all'IMU ed alla TARI).
Capurso on line - Amministrazione

Ultimo aggiornamento ( Venerdì 24 Ottobre 2014 16:04 )