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Giornalisti del Mediterraneo, al via la 5° edizione ad Otranto (Le)

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OTRANTO (Le) - Parte ufficialmente la 5° edizione del Concorso Internazionale "Giornalisti del Mediterraneo".
La Città di Otranto ospiterà, nella suggestiva scenografia medioevale, la cerimonia di premiazione, che avverrà sabato 7 settembre 2013.
L'evento, organizzato dall'Associazione "Terra del Mediterraneo" in partnership con il Comune di Otranto ed Europuglia, portale di promozione delle attività e dei progetti del Servizio Mediterraneo della Regione Puglia, gode del patrocinio istituzionale delle Ambasciate di Romania, Paesi Bassi, Croazia, Albania, Bosnia ed Erzegovina, della Provincia di Lecce, del Corpo Consolare di Puglia, Basilicata e Molise e dell'Istituto Isiamed, nonché, dell'European Journalism Centre.
Il concorso si articolerà in due sezioni: Primavera Araba e Mediterraneo; Premio "Città di Otranto" per la Valorizzazione del Patrimonio Storico e Culturale.
E' possibile scaricare il bando dal sito www.terradelmediterraneo.it o chiedere informazioni chiamando il numero 346/8262198.
I lavori dovranno prevenire entro e non oltre il 15 giugno 2013.
Il Concorso...
Sin dalla 1° edizione il Concorso ha annoverato, tra candidati e vincitori, giornalisti delle più importanti testate nazionali ed internazionali quali Corriere della Sera, L'Espresso, Panorama, Ansa, RaiNews24, La7, Rete4, Il Giornale, TGR Rai, Il Messaggero, Italia Oggi, Marie Claire, Europa, Vanity Fair, Io Donna, Il Riformista, I Viaggi di Repubblica.
"L'evento di quest'anno - spiega Tommaso Forte, giornalista e organizzare dell'evento - è la sintesi di un progetto ambizioso, di cui la Città di Otranto è parte integrante. Otranto, attraverso il suo mare, è stata teatro di vicende umane e di solidarietà. Non solo. E', sopratutto, terra di accoglienza, ospitalità e fratellanza. Dunque, l'evento, quest'anno parte da un territorio in cui il valore sociale e umano è primario".
"La nostra città - aggiunge Luciano Cariddi, sindaco di Otranto - è da tempo al centro delle cronache internazionali per le note vicende umanitarie legate ai viaggi della speranza e per le quali i miei concittadini si sono sempre profusi. L'appuntamento "Giornalisti del Mediterraneo" è ormai un rendez-vous di riferimento per tutto il mondo "dei mari",  con l'auspicio che i giornalisti si ritrovino nel Salento per riflettere e confrontarsi".
Link Bando - Link Scheda di Adesione - Link Regolamento
Fonte: Tommaso Forte
Ultimo aggiornamento ( Venerdì 26 Aprile 2013 14:02 )
 

Il giornalista Amedeo Ricucci rapito in Siria

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Amedeo Ricucci con il Prefetto di Bari, Mario TafaroCAPURSO - Il giornalista Amedeo Ricucci, rapito assieme ad altri colleghi nel nord della Siria, rattrista tutta la comunità italiana e il modo del giornalismo. Ricucci, nel dicembre scorso, proprio a Bari, vinse la sezione "Primavera Araba" del premio internazionale "Giornalisti del Mediterraneo", promosso e organizzato dal giornalista Tommaso Forte, con il servizio Rai "La Vergogna".
Ecco quale fu la motivazione del presidente di giuria Lino Patruno. "Amedeo Ricucci ci dà una drammatica testimonianza sul campo del massacro e della distruzione di Tawargha, con immagini uniche sulle vittime delle torture e della pulizia etnica, una "vergogna" non minore di quella della Bosnia.
Il servizio è una pagina di encomiabile giornalismo fra mille difficoltà, un civilissimo messaggio contro gli orrori della guerra che fa onore all'autore e alla sua professione".
Fonte: Capurso on line Redazione
Ultimo aggiornamento ( Martedì 09 Aprile 2013 08:28 )
 

Consiglio regionale. Elezione della delegazione pugliese per l'elezione del Presidente della Repubblica

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Onofrio Introna ed Antonio Maniglio in rappresentanza della maggioranza, Nino Marmo per l'opposizione, sono i tre rappresentanti della Regione Puglia per l'elezione del prossimo Presidente della Repubblica. La delegazione pugliese è stata eletta a scrutinio segreto dal Consiglio regionale ed è stato il primo punto all'ordine del giorno della seduta che ha caratterizzato l'esordio del nuovo esecutivo.
Tra i banchi del governo hanno trovato posto, infatti, i nuovi assessori Leonardo Di Gioia, Giovanni Giannini, Leo Caroli e Fabrizio Nardone; al fianco al presidente Vendola si è accomodata la neo vicepresidente della giunta regionale Angela Barbanente.
Dal presidente dell'assemblea, Onofrio Introna, l'augurio di buon lavoro con "l'auspicio che si impegnino al meglio delle loro possibilità per il bene dell'intera comunità pugliese."
Le Comunicazione del Presidente della Giunta in ordine alla composizione della nuova Giunta riguardano l'argomento attualmente all'attenzione dell'assemblea. Le dichiarazioni programmatiche non saranno seguite da un voto e si esauriranno con il dibattito al quale parteciperanno i capigruppo.
La Conferenza dei capigruppo che ha preceduto i lavori assembleari esaminerà altri punti all'ordine del giorno, in particolare le procedure riguardanti l'indizione del referendum consultivo delle popolazioni interessate sulla proposta di legge dei Consiglieri Negro, Blasi, Palese "Modifica delle circoscrizioni territoriali dei comuni di Galatina e Sogliano Cavour"; il disegno di legge  di modifica della legge regionale n. 27/73, in materia di norme sul referendum consultivo regionale; la proposta di legge Pentassuglia, Iurlaro di modifica alla l.r. n. 14/2007 "Tutela e valorizzazione del paesaggio degli ulivi monumentali"; il disegno di legge n. 29 /2012 che stabilisce i criteri di apertura sedi farmaceutiche per il privato esercizio. L'ultimo punto previsto all'esame dell'aula è il disegno di legge n. 27 "Abrogazione lett. e) comma 1 art. 3 L.R. 13/2012". Assistono alla seduta i volontari del servizio civile Fondazione Opera S.Medici Onlus di Bitonto.
Fonte: Ufficio Stampa Consiglio Regione Puglia

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 03 Aprile 2013 12:01 )
 

126Mila Euro alle Associazioni di volontariato. I bandi del CSV “San Nicola”

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Al via il programma di Formazione e di Promozione del Csv "San Nicola" rivolto alle associazioni di volontariato che si articolerà in diversi percorsi nel 2013, seguendo una metodologia consolidata e fondata sulla rilevazione dei bisogni generali e specifici delle Odv.
Fino al 5 aprile le associazioni possono partecipare al Bando Progetti di Formazione e al Bando di Idee di Promozione che, con una dote complessiva di 96mila euro, permetteranno alle associazioni risultanti idonee di organizzare corsi di approfondimento tarati sui bisogni dei propri volontari ed eventi di diffusione della cultura della solidarietà nel territorio in cui operano. I progetti presentati saranno approvati entro il 30 aprile 2013.
Attraverso il Bando per la Fornitura di Servizi Tipografici, inoltre, sarà offerto un ulteriore strumento alle Odv per promuovere le proprie attività. Il Bando, a sportello, scade venerdì 15 novembre e mette a disposizione una somma complessiva pari a 30mila euro.
Gli
operatori del Csvsn sono disponibili, previo appuntamento, per consulenze e assistenza alla progettazione.
I Corsi di Formazione, direttamente organizzati dal Csv "San Nicola", saranno momenti di studio di argomenti comuni alle Odv. I prossimi due, a Bari, sono: "Volontariato e animazione", il 21 e 22 marzo, e "Progetto: dal budget alla rendicontazione", il 15 aprile.
Sempre a partire dal mese di marzo, il Centro di Servizio per il Volontariato "San Nicola" promuoverà gli Incontri di Promozione territoriali per monitorare le sue attività al fine di rendere i servizi sempre più rispondenti alle esigenze del volontariato locale. I primi incontri si svolgeranno a Gravina di Puglia il 14 marzo e a Corato il 18 aprile.
Per info: www.csvbari.com; tel. 080.5640817
Fonte: Marilena De Nigris - Ufficio stampa Csv "San Nicola"

 

 

Ultimo aggiornamento ( Sabato 09 Marzo 2013 10:57 )
 

La Scuola Quasimodo-Melo di Bari, rende omaggio a don Tonino Bello

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I ragazzi della scuola media Quasimodo-Melo di Bari hanno partecipato ad un progetto di approfondimento della figura del vescovo della diocesi di Molfetta- Giovinazzo-Terlizzi don Antonio Bello, culminato con la registrazione di un brano musicale inedito dedicato a don Tonino.
La figura di don Tonino è esemplare della missione sacerdotale, da lui svolta costantemente a contatto con gli umili e i disadattati in nome della fede e della pace, tanto che la Congregazione per le Cause dei Santi ne ha avviato il processo di beatificazione. Oggi, a venti anni dalla sua scomparsa prematura, numerosi sono gli eventi ufficiali in programma nelle varie diocesi della Puglia che lo hanno, in un modo o nell'altro, conosciuto.
Alle iniziative ufficiali devono essere aggiunte le iniziative personali di quanti hanno ritenuto doveroso ricordare don Tonino e farlo conoscere ai giovani che non hanno avuto la possibilità di vederlo in azione. Tra queste va menzionato il progetto voluto dal docente di religione cattolica Antonio Carbonara per i suoi alunni dell'istituto comprensivo San Giovanni Bosco/Quasimodo-Melo. Il progetto, che ha visto la collaborazione del Prof. Domenico Campanale, ex seminarista e amico personale di don Tonino Bello, ha coinvolto alcune classi della suola media Melo in un percorso di conoscenza del vescovo di Molfetta sia come figura pubblica, attraverso la visione di filmati di repertorio, sia come uomo, attraverso la narrazione di aneddoti e l'ascolto di testimonianze. Alla fine del percorso alcune alunne hanno partecipato come coro alla registrazione di un brano musicale inedito intitolato appunto "Don Tonino", composto e interpretato dal Prof. Carbonara e arrangiato musicalmente dal Prof. Giuseppe Bolognini.
Il testo ricorda i punti nodali della vita di don Tonino Bello, la sua sofferenza - "quell'uomo della croce che ha saputo con sé portare ogni sorta di dolore" -, la sua vicinanza agli ultimi - "persegue il suo destino di essere vicino ai limiti del mondo" -, il suo impegno per la pace che lo portò nel 1992 nella Sarajevo assediata dai serbi, e il suo concetto di fede cristiana e del ruolo della Chiesa, con l'espressione "chiesa del grembiule", coniata da don Tonino per sottolineare la necessità della Chiesa di farsi umile e agire direttamente sulle cause dell'emarginazione, ripetuta nel ritornello. La tematica strettamente religiosa del testo si adatta perfettamente per contrasto ad un arrangiamento moderno che si avvale di chitarre, basso, batteria e tastiere che hanno catturato l'interesse degli studenti della scuola, contribuendo al successo del progetto. 
Fonte: Maria Cristina Consiglio
Ultimo aggiornamento ( Giovedì 07 Marzo 2013 11:08 )
 
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